Il Guerriero spegne 80 anni candeline

Iniziano questa mattina le celebrazioni dedicate a “lu mammocce” diventato simbolo d’Abruzzo
CHIETI. Di anni ne ha molti di più il gigantesco Guerriero di Capestrano, ma a Chieti ne festeggiano oggi gli 80 dal suo ritrovamento, avvenuto in aperta campagna nel territorio di Capestrano, in provincia dell’Aquila. Quando ci si è imbattuti casualmente nella sua pietra, in un campo dove si stava scavando per impiantare una vigna, il suo scopritore, Michele Castagna, lo chiamò, in dialetto abruzzese, “lu mammocce”. Da allora è diventato il simbolo dell’Abruzzo, tanto da essere trasportato, con tutte le cautele del caso, all’Aquila per dare quel tocco di abruzzesità in più ai lavori del G8 aquilano.
Al di là delle tante fotografie tra le macerie del sisma, una delle immagini più felici del meeting internazionale è stata proprio quella dell’allora premier Silvio Berlusconi che mostra a Barack Obama la grande statua del sesto secolo avanti Cristo. Questa mattina, a partire dalle 9 nei musei nazionali di Villa Frigerj e della Civitella, la Soprintendenza per i beni archeologici, in collaborazione con il Comune, avvia una serie di eventi celebrativi che proseguiranno anche nel 2015. In particolare alla Camera di Commercio vengono esposte le carte inedite dell’archivio storico della Soprintendenza che ricostruiscono la storia del Guerriero dal ritrovamento, alla prima esposizione, seppure parziale, al Museo nazionale romano fino all’attuale collocazione, sancita nel 1959 alla presenza dell’allora presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, che inaugurò il museo di Villa Frigerj. Alla Civitella, invece, alle 11.30 partirà una tavola rotonda, intitolata “Il Guerriero di Capestrano e l’identità regionale: la sfida dell’Expò 2015”.
Nel pomeriggio, invece, ci si sposta al museo di Villa Frigery, dove ci sarà una proiezione di video realizzati con storie liberamente tratte da testi e disegni di alunni, nell’ambito del progetto “Il museo in…click”. Alle 17.30, “Il teatro del paradosso” di Loreto Aprutino propone invece la lettura animata di brani scelti dal carteggio inedito della Soprintendenza per i beni archeologici. Infine le associazioni culturali Oltre Museo e Mnemosyne curano le visite guidate ai Musei Archeologici Nazionali. Tutto questo in contemporanea con l’iniziativa nazionale organizzata dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo che vuole che ogni prima domenica del mese si possa entrare gratis nei musei.(a.i.)
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