Il gup non convalida l’arresto ma il barista resta in carcere

27 Giugno 2015

SANTA MARIA IMBARO. Arresto non convalidato ma resta in carcere O.C., barista di 34 anni, residente a Santa Maria Imbaro, fermato in flagranza di reato dalla polizia, mercoledì sera, davanti alla...

SANTA MARIA IMBARO. Arresto non convalidato ma resta in carcere O.C., barista di 34 anni, residente a Santa Maria Imbaro, fermato in flagranza di reato dalla polizia, mercoledì sera, davanti alla casa dei suoceri dove la moglie e i figli si erano rifugiati per sfuggire ai suoi comportamenti violenti.

Nell’udienza di ieri mattina, nel tribunale di Lanciano, il gup Massimo Canosa ha ritenuto di non convalidare l’arresto dell’uomo, di nazionalità albanese, difeso dall’avvocato Roberto Crognale.

Secondo la testimonianza della moglie, che da mesi sopportava botte e minacce dal marito alle quali assistevano i tre figli piccoli della coppia, l’uomo non era andato a casa dei genitori di lei, a Fossacesia, per reiterare le violenze, ma per chiedere scusa e che gli venisse concessa una seconda possibilità.

Pur non convalidando l’arresto, il giudice ha deciso per lui la misura cautelare del carcere, malgrado il suo difensore avesse chiesto una misura cautelare meno restrittiva. O.C. resta quindi nell’istituto penitenziario di Villa Stanazzo, dove è recluso da mercoledì sera, dopo l’arresto per maltrattamenti in famiglia. (s.so.)

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