Il laboratorio con il falegname 2.0

Alunni della “Città dei ragazzi” a lezione dall’artigiano moderno
GUARDIAGRELE. La “Città dei ragazzi” incontra l’artigianato. Incontrare un artigiano per i ragazzi di oggi non è un fatto consueto. Gli artigiani, così come forse nell’immaginario collettivo, sono diventati “merce rara”: spesso i loro laboratori hanno sostituito le antiche botteghe cittadine.
L’Ente mostra dell’Artigianato artistico abruzzese, di cui è presidente il professor Gianfranco Marsibilio, ha contribuito a favorire questo incontro: gli alunni della scuola primaria e della secondaria di 1° grado di Guardiagrele che aderiscono al progetto “La Città dei ragazzi” hanno effettuato un laboratorio con l’artigiano del legno Francesco Carullo. Ma chi è Carullo, emblema di un nuovo modo di essere artigiano nel terzo millennio? Si tratta di un “falegname 2.0” che si presenta agli alunni munito di computer, cattura la loro attenzione mostrando le sue slide e competenze che spaziano dall’informatica, alla fisica, all’arte. Insieme agli attrezzi di una volta, usati da millenni per lisciare, scalfire, modellare (scalpello, sega, lima, raspa), troviamo anche il pantografo, lo scanner, i software e tanto altro dei giorni nostri.
L’incontro, a livello formativo, è stato efficace in quanto i ragazzi hanno capito che per fare qualsiasi attività occorre informarsi, conoscere, aggiornarsi e soprattutto avere passione per il proprio lavoro.

