Il leghista avvocato che punta agli sgravi Con lui Daniele Toto

29 Maggio 2015

CHIETI. Antonello D’Aloisio è nato a Chieti il 28 luglio del 1966. Padre di Francesco e Alessandro, rispettivamente 13 e 10 anni, D’Aloisio è un avvocato, che lavora indistintamente nel civile e nel...

CHIETI. Antonello D’Aloisio è nato a Chieti il 28 luglio del 1966. Padre di Francesco e Alessandro, rispettivamente 13 e 10 anni, D’Aloisio è un avvocato, che lavora indistintamente nel civile e nel penale, iscritto all’Ordine degli avvocati di Chieti dal 1996. Laureato in Giurisprudenza a Teramo, D’Aloisio sarà il portabandiera della lista “Noi con Salvini”, movimento che perora il credo del segretario nazionale della Lega Matteo Salvini nel Centro e Sud Italia, di alcuni esponenti di “Sovranità, prima gli italiani” e del Partito liberale italiano (Pli) che nel territorio fa capo all’onorevole Daniele Toto.

La sua candidatura è arrivata in extremis, a meno di due settimane dalla chiusura dei termini previsti dalla legge. Ciononostante, D’Aloisio è riuscito a farsi conoscere alla città e ad illustrare le proprie idee. Incentrate sulla necessità di rinnovare il modo di fare politica e di essere vicino alla gente. Tra le priorità di governo del candidato di Noi con Salvini e del Pli ci sono la creazione di due “No tax area in città”, una allo Scalo, per rivitalizzare l’area industriale incentivando l’insediamento di nuove attività produttive specie in via Piaggio sui terreni dell’ex cartiera Burgo, ed una in centro storico finalizzata a riportare vivacità economica nella parte alta della città con l’obiettivo di riscoprire la naturale vocazione culturale del Colle. Nel programma di D’Aloisio anche la riqualificazione del parco archeologico della Civitella e la necessità di restituire centralità, in un ambito regionale e nazionale, al teatro Marrucino.

«Diventato», ha detto D’Aloisio in uno dei suoi comizi, «appendice povera del teatro dell’Aquila». (j.o.)