Il liquidatore: «L’unico Comune in Italia a non saper gestire i tributi»
Ieri a mezzogiorno il liquidatore Luca Di Iorio ha incontrato il curatore fallimentare, l’avvocato Guglielmo Flacco, e ha consegnato al tribunale le scritture contabili, così come previsto dalla...
Ieri a mezzogiorno il liquidatore Luca Di Iorio ha incontrato il curatore fallimentare, l’avvocato Guglielmo Flacco, e ha consegnato al tribunale le scritture contabili, così come previsto dalla sentenza di fallimento della società pubblica. Martedì pomeriggio è stato programmato l’interrogatorio di Massimo Marchetti, l’amministratore unico della società che nel febbraio 2022 era stato esautorato. Anche per Di Iorio l’esercizio provvisorio nei confronti dei 25 lavoratori è da valutare. «Bisogna vedere se ci sono le condizioni», dice, «ma è allarmante che non ci sia un piano B. Che la società potesse fallire lo sapevamo dall’istanza di fallimento della procura. C’è stata un’evidente inerzia amministrativa, non politica, del segretario generale dei dirigenti ai servizi finanziari. Siamo davanti all’unico Comune in Italia che non è in grado di gestire i tributi». (e.g.)

