Il Lunario dedicato a Dante arriva nei cinque continenti 

Domani la presentazione del calendario della tradizione Iezzi: un omaggio al poeta più grande e spunti di riflessione

CHIETI. Riparte all’insegna di Dante la nuova edizione del lunario, il calendario astrologico interamente in dialetto, dedicato all’Abruzzo e al Molise. Col motto “Lu Ddumile e Ventune, quelle che porte nne le sa nisciune”, il numero 34 del Lunario si presenta nella veste consueta: grandi vignette, in questa edizione disegnate da Lucio Trojano, e le diverse rubriche dedicate alla tradizione scritte da Mario D’Alessandro. Il tutto sotto la supervisione dell’ideatore Ugo Iezzi. Per quasi trent’anni le vignette del Lunario sono state disegnate dal vignettista Gianfranco Tartaglia, in arte Passepartout. Quest’anno, però, si è deciso di ritornare a Trojano che è stato il primo vignettista del Lunario, quando il progetto nacque dall’esperienza del festival di Risateate. Quanto alla dedica a Dante, «nel nostro piccolo», dice Iezzi, «abbiamo voluto ricordare anche noi il più grande poeta che abbiamo avuto, il primo ad aver abbandonato il latino. Abruzzo e Molise c’entrano poco con Dante ma noi abbiamo trovato il modo di collegarci a lui partendo proprio dal territorio. E sfogliando il Lunario si troveranno delle sorprese in questo senso. C’è un famoso verso di Dante che dice “e tornammo a riveder le stelle”, un verso di buon auspicio per il superamento della pandemia e anche per aiutarci a definire “stellare” la nuova edizione del Lunario».
Il calendario veniva tradizionalmente presentato con un convegno il giorno della befana, quest’anno, però, l’appuntamento è saltato a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. La presentazione ci sarà comunque con una conferenza stampa indetta per domani al Comune alla presenza del sindaco Diego Ferrara. A illustreranno la nuova edizione del calendario dialettale, oltre a Iezzi e D’Alessandro ci saranno, tra gli altri, il vice presidente nazionale Unaga-Fnsi e dell’Arga Abruzzo Donato Fioriti, il presidente del Lions club Chieti Host, Giampiero Neri, e i sostenitori Sergio D’Andrea, Goffredo D’Aurelio e Fausto Napoli Barattucci. Il Lunario è diventato da tempo anche ambasciatore di Abruzzo e Molise all’estero oltre che legame con le comunità abruzzesi e molisane fuori dall’Italia e anche quest’anno non si sottrarrà al suo compito. L’edizione 2021, grazie al contributo del Consiglio regionale abruzzesi nel mondo (Cram), rappresentato per l’occasione da Antonio Innaurato, è stato spedito a 34 associazioni di Abruzzesi sparse in tutti i cinque continenti. Insieme al lunario verrà recapitato anche il messaggio augurale del presidente della Regione Marco Marsilio, nella sua qualità di presidente del Cram.