Il lungomare invaso dai rifiuti

Proteste per le bottiglie e le cartacce abbandonate dopo la movida
VASTO . Bottiglie di birra vuote lasciate sui muretti, lattine, bicchieri di plastica e rifiuti sparsi ovunque. Sono i resti dei bagordi notturni ben visibili sul lungomare a Vasto Marina, dove gli assembramenti sono all’ordine del giorno, nonostante il Covid-19. Scene di ordinaria inciviltà stigmatizzate da bagnanti e residenti che al mattino presto per raggiungere la spiaggia, prima che gli operatori ecologici della Pulchra ripuliscano il lungomare, sono costretti a fare lo slalom tra i rifiuti abbandonati dai frequentatori della movida vastese. Una turista che domenica mattina, alle 7, si trovava da quelle parti, ha immortalato il “disastro” in un video che ha poi postato sui social. «Questo spettacolo si ripete ogni mattina», protestano i residenti, «non è bello vedere gruppi di giovani che dopo aver bevuto, anche in maniera eccessiva, abbandonano bottiglie e bicchieri sul lungomare». Altri invocano i controlli della polizia locale e delle forze dell’ordine, convinti che contro tale deprecabile fenomeno siano necessari pesanti sanzioni. Esasperati anche gli operatori turistici che, proprio per combattere l’inciviltà dilagante, hanno dato vita, insieme al Consorzio Vivere Vasto Marina, una iniziativa, la cui finalità è quella di rendere decoroso ed accogliente il quartiere rivierasco. Per sensibilizzare quanti abbandonano i rifiuti sul lungomare hanno assunto alcuni migranti della cooperativa Matrix, riconoscibili da una t-shirt bianca con il logo del Consorzio, che ogni sabato, dalle 23 alle 4 del mattino, ripuliscono il tratto centrale di viale Dalmazia, quello più frequentato. L’iniziativa ha una doppia valenza: quella ecologica, perché finalizzata ad incentivare comportamenti virtuosi e l’altra sociale: i migranti sono stati inseriti in un percorso di inclusione. «Chiediamo ai ragazzi che popolano e rallegrano le notti vastesi e che ringraziamo perché scelgono di passarla nei nostri locali, di collaborare», è l’invito del presidente del Consorzio, Piergiorgio Molino. Il sodalizio, che raggruppa gli operatori del settore commerciale e turistico operanti lungo la riviera, sta dando prova di avere una grande attenzione per l’ambiente, ravvisabile anche in alcune iniziative “plastic free” intraprese da singole attività aderenti. (a.b.)

