Il lupo aggredisce altri tre giovani Nuova notte di terrore in spiaggia

Nel giro di 20 minuti sono stati azzannati prima due ventenni e poi un 34enne che tornava dal lavoro I morsi medicati in pronto soccorso, la mamma di una vittima: «Mio figlio sotto choc, è stato terribile»
VASTO . Gli esperti si confrontano, il Comune cerca di tranquillizzare residenti e turisti e lui, il lupo (o presunto tale) solitario che da mesi spaventa la riviera, prendendosi beffa di tutti, è ricomparso e ha aggredito in venti minuti tre giovani: C.D.C., 20 anni di Vasto, ed F.D.B., 21 anni di San Salvo, amici ed entrambi studenti universitari. Poi è toccato a M.K., 34 anni di origine marocchina, residente a San Salvo, lavoratore di una struttura balneare. È accaduto nella notte tra martedì e mercoledì.
I primi due giovani si trovavano a sud del litorale. L’aggressione è avvenuta alle 2.10. Il trentaquattrenne marocchino è stato invece aggredito all’altezza del lido Maremaje alle 2.30. Quest’ultimo aveva appena finito di lavorare. Sul posto sono arrivati i carabinieri. I tre feriti sono andati al pronto soccorso del San Pio. Nessuno di loro fortunatamente ha riportato gravi lesioni. I due studenti sono stati morsi al ginocchio sinistro, il 34enne alla gamba destra. Le vittime dell’animale salgono a dieci mentre la preoccupazione sale alle stelle.
«Chiedo agli esperti che si stanno occupando del problema», esorta la madre di C.D.C., «di accelerare la cattura. Mio figlio non è grave ma il dolore è tanto e ora dovrà seguire anche una particolare profilassi. C’è poi lo choc per essersi trovato faccia a faccia con quell’animale che non aveva nulla del cane cecoslovacco ma era molto simile a un lupo selvatico di mezza taglia, piuttosto scarno», racconta la donna, «mio figlio stava passeggiando sulla spiaggia con l’amico. All’improvviso ha sentito qualcosa che lo tirava e subito dopo una fitta. L’animale lo ha morso. Lui è caduto sulla sabbia. Poi è toccata stessa sorte all’amico. Fortunatamente poi il lupo si è allontanato. L’amico di mio figlio ha raggiunto la macchina e insieme sono andati al pronto soccorso. È stata una esperienza terribile».
Lasciati i due giovani il lupo si è diretto verso il centro della Marina e, poco prima del pontile, ha individuato la sua terza vittima, M.K. Anche questa volta l’animale ha aggredito l’uomo alle spalle, prendendo il 34enne di sorpresa e mordendolo al polpaccio.
Si spera che le tre nuove aggressioni possano aiutare gli esperti dell’ente Parco della Maiella a individuare il tracciate sul quale sistemare le trappole atraumatiche che consentiranno di catturare il canide e portarlo lontano da Vasto e dalla riviera vastese. L’animale sarà accolto in un’area faunistica autorizzata, così come previsto dal protocollo internazionale autorizzato e con il parere favorevole di Ispra. Gli esperti tuttavia temono che l’aumento ulteriore delle presenze turistiche potrebbe generare cambiamenti nel comportamento dell’animale.
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