Il lupo aggredisce un cane davanti ai bimbi

San Salvo. L’episodio nel quartiere Nereidi, alla Marina: nuove polemiche sulla mancata cattura
SAN SALVO. Salgono a dodici le aggressioni del lupo che da tre mesi sta creando problemi a residenti e turisti della riviera. Alle undici persone ferite - 10 a Vasto e una a San Salvo - si è aggiunto un cane di piccola taglia e di proprietà. L'animale è stato afferrato dal lupo e portato via davanti allo sguardo atterrito di decine di persone. Il fatto è avvenuto martedì davanti a una pizzeria del quartiere residenziale delle Nereidi, a San Salvo Marina. I tavoli all'esterno del locale erano pieni. A poca distanza alcuni bambini giocavano a nascondino. Vicino a loro c'era il cagnolino. All'improvviso è spuntato fuori il lupo. Il cane si è avvicinato. Il lupo lo ha afferrato e portato via. Immediatamente sono state avvertite le forze dell'ordine che a loro volta hanno allertato il Parco nazionale della Maiella. Quando quest'ultimi sono arrivati il lupo era ormai lontano.
L'episodio ha aumentato le polemiche. Tante le proteste dei cittadini esasperati. «Mi auguro», ha commentato il sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis, «che il potenziamento dei controlli annunciato martedì dal prefetto possa portare alla soluzione del problema». Più duro il commento del presidente del consiglio comunale, Tiziana Magnacca. «È necessario e urgente porre fine a questa situazione. Non è accettabile che un animale aggredisca esseri umani e cani. Martedì a pochi metri c'erano dei bambini. Serve una soluzione immediata».
Al momento manca la certezza che quel lupo sia lo stesso che ha aggredito 11 persone. Chi lo ha visto sostiene però che è identico al lupo visto tante volte passeggiare sulla pista ciclabile di Vasto: di taglia media e magra. Anche il pelo sembrava identico. Certo è che ormai anche la stampa estera dedica ampio spazio alla vicenda. Quanto deciso dal tavolo tecnico convocato martedì dal prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa, ha diviso cittadini e associazioni in due fronti. Sono tanti coloro che ritengono giusto l'appello alla sicurezza dei cittadini lanciato dal sindaco di Vasto, Francesco Menna, e non ritengono giusto invece che i Comuni non possano occuparsi del lupo. Il Cospa, associazione degli allevatori, questa volta è con Menna. Di diverso avviso l' Enpa, l'Ente per la difesa degli animali: l’animale sarebbe in difficoltà ed avrebbe bisogno di cure veterinarie. L’associazione ha fatto sapere che si è già attivata al ministero dell’Ambiente per sollecitare la messa in sicurezza dell’animale che, una volta autorizzata, deve essere affidata unicamente a personale competente, come quello della Asl veterinaria competente e dei carabinieri forestali, o di un Centro recupero animali selvatici (Cras) specializzato. «Il lupo va catturato», hanno detto protestando ieri i cittadini di San Salvo. (p.c.)
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