Il M5S: carenze nelle cucine dell’ospedale

20 Aprile 2019

Marcozzi e Taglieri nei locali mensa: un solo lavello e scarichi inefficienti. La Asl: stiamo ristrutturando

CHIETI. «Un unico lavello in cui vengono lavati a turno alimenti, stoviglie e strofinacci per il pavimento, uno scarico inefficiente per le acque reflue e niente finestre; tutto questo in locali cucina non adeguatamente areati in cui sono situati fornelli, impianto gas e impianto lavastoviglie». È quanto si sono trovati davanti i due consiglieri regionali dei 5 Stelle Sara Marcozzi e Francesco Taglieri nel corso della visita ispettiva nella mensa ospedaliera del Santissima Annunziata. Un blitz che ha portato a scoprire «una situazione critica, che non sembra migliorare se si analizza la sicurezza sul lavoro del personale». Una situazione non sconosciuta al M5S che già nel 2017 aveva denunciato una serie di difformità sulla base del capitolato di gara. «Per mantenere una ventilazione minimamente accettabile», continuano i 5 stelle, «il personale è costretto a tenere aperte le porte che dividono la cucina dalla sala mensa. Porte che, al contrario, dovrebbero rimanere chiuse per costituire un filtro a prova di fumo. Altro aspetto da sottolineare riguarda le uscite di emergenza: sono poco visibili e non hanno sistemi di ritenzione magnetica che le mantengano aperte durante l’uscita. Non ci sono nemmeno percorsi di uscita definiti, o piani di evacuazione affissi alle pareti e il personale non è istruito in tal senso».
La Asl ha affidato il servizio mensa nel 2016 all’associazione di imprese Dussmann e Servizi Integrati. «Tuttavia», concludono i pentastellati, «a distanza di anni, abbiamo potuto constatare che le numerose difformità evidenziate nelle strutture nel corso delle precedenti visite ispettive, non sono state sanate. Chiediamo all’assessore Nicoletta Verì di intervenire nel più breve tempo possibile in merito e ci auguriamo che, a differenza dei suoi predecessori, sia sua intenzione vigilare sul rispetto del capitolato di appalto». L’assessore Veri fa sapere di «aver preso atto della situazione» e di voler «attivare la Asl perché provveda ai necessari controlli». La Asl, da canto suo, replica che «i 5 stelle dimenticano che all’ospedale di Chieti sono in corso lavori per la realizzazione di nuove e modernissime cucine, come previsto dal contratto di appalto con la Dussmann. I lavori sono in fase avanzata e si svolgono per moduli successivi, in modo da ridurre al minimo i disagi. Sono già stati completati due dei quattro moduli previsti. Il percorso provvisorio attivato per la gestione delle cucine durante l’esecuzione dei lavori è stato validato dalle autorità preposte alla verifica igienico-sanitaria. Alcune fasi del percorso sono “compresse”, ma attualmente in quelle cucine vengono svolte solo alcune attività, non tutti i pasti sono preparati in loco. La direzione generale si è già attivata con Dussmann per assicurarsi che siano rispettate le norme igieniche durante la preparazione dei pasti». (a.i.)