Il M5S: il tribunale non sarà soppresso
VASTO. «Sul futuro del tribunale non abbiamo particolari preoccupazioni, ma alcune certezze sì, e ci saranno a breve». In merito al mantenimento del presidio di giustizia di Vasto, i parlamentari del...
VASTO. «Sul futuro del tribunale non abbiamo particolari preoccupazioni, ma alcune certezze sì, e ci saranno a breve». In merito al mantenimento del presidio di giustizia di Vasto, i parlamentari del M5S Carmela Grippa e Gianluca Castaldi ribadiscono la certezza degli impegni presi. «Mentre», annotano, «si succedono le manifestazioni per esortare il governo a non chiudere il tribunale di Vasto, noi insieme al consigliere regionale Pietro Smargiassi, siamo impegnati a risolvere la delicata vicenda dell’organico del personale e a rivedere la geografia giudiziaria decisa dai precedenti governi. Oggi possiamo affermare con ragionevole certezza visto l’impegno diretto del ministro Alfonso Bonafede, che il tribunale di Vasto resterà aperto ancora un altro anno, senza ombra di dubbio. Tempo che servirà a ridefinire e riparare i guasti delle decisioni precedenti sulla geografia giudiziaria, a partire da quelle relative al personale. D’altronde il nostro ministro Bonafede lo ha più volte ribadito, anche nelle aule parlamentari: la geografia giudiziaria abruzzese, la sua ridefinizione e “ricostruzione”, hanno un posto prioritario nelle decisioni del governo».
Il M5S definisce «strumentale» la protesta in atto sul territorio per evitare la chiusura del tribunale di Vasto. «Nulla è stato detto e fu debolissima, per non dire inesistente, la reazione di protesta quando i governi precedenti, né decisero la chiusura riformando la geografia giudiziaria. È convinzione comune e condivisa con il ministro Bonafede che la chiusura del tribunale a Vasto, che svolge un ruolo di collante con le altre realtà territoriali, significherebbe lasciare libero spazio alla criminalità che a Vasto muove silente i propri interessi». (p.c.)

