Il M5S pronto al patto con il Pd: attesa per il via libera da Roma

Argenio e D’Arcangelo: vogliamo creare un gruppo di amministratori motivati, no ai personalismi È polemica con la lista civica IdeAbruzzo: nessuna fuga di candidati, abbiamo accolto nuovi professionisti
CHIETI. Mancano 8 mesi alle elezioni comunali e i partiti restano ancora in silenzio: nessuno si scopre in attesa delle mosse degli avversari. A parlare invece sono le liste civiche e le dichiarazioni innescano le prime schermaglie: è già scontro tra IdeAbruzzo e M5S. Il gruppo civico di Donato Marcotulio ha presentato già due candidati, Andrea Di Ciano e Danilo Primiterra, entrambi ex M5S: Di Ciano è stato candidato del M5S alle ultime regionali con 1.826 preferenze; Primiterra aveva corso alle comunali del 2015 raccogliendo 153 voti. È in atto una fuga dal M5S? «Godiamo di ottima salute», assicurano i consiglieri Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, «ci siamo arricchiti di nuove persone, soprattutto stimati professionisti, che stanno garantendo il loro impegno come mai avvenuto prima». In casa M5S si guarda a Roma e si prende tempo: si aspetta il via libera dai vertici del partito per un’alleanza con il Pd anche a livello locale. Se andasse davvvero così, Argenio potrebbe vantare un diritto di prelazione e porsi come un elemento di rottura. Ma il consigliere, per ora, frena con arte della diplomazia: «In questo particolare momento storico e politico», dice, «la nostra priorità è quella di costruire le condizioni affinché la città possa finalmente contare su un gruppo di amministratori motivati non già dalle aspirazioni personali, quanto dalla voglia di far rinascere Chieti dalle ceneri. Per questo il nostro sguardo è focalizzato su altri orizzonti e auspichiamo che il nostro gruppo di parlamentari, insieme ai vertici del M5S, sciolga presto i nodi sulla possibilità, riconosciuta anche a livello locale, di unirsi in coalizione con altre forze politiche». Un accordo sui programmi sarebbe ben visto sicuramente da una parte del Pd: i consiglieri Chiara Zappalorto e Alessio Di Iorio potrebbero tendere la mano e avviare una trattativa.
Tornando al M5S, Argenio e D’Arcangelo tracciano un confine con IdeAbruzzo e mandano un messaggio: «Fatta eccezione per Di Ciano», dicono i grillini, «il nostro gruppo di Chieti è attualmente composto dalle stesse persone che ne facevano parte anche nel più recente passato anzi, a dire il vero, siamo cresciuti. Primiterra», proseguono Argenio e D’Arcangelo, «si era allontanato già sul finire del 2015 quindi non è esatto sostenere che sia stato “strappato” al M5S allo scopo di far ritenere sussistente una diretta concorrenza tra le due forze politiche». I grillini rivendicano il lavoro di opposizione fatto contro l’amministrazione Di Primio e si candidano, tra le righe, a guidare il Comune: «Come portavoce di un gruppo di persone quotidianamente impegnate per studiare soluzioni ai tanti problemi della città, abbiamo il dovere di evitare che qualcuno possa fare la sua campagna elettorale sfruttando l’immagine del M5S o il lavoro svolto con tanta abnegazione e sacrificio fino ad oggi». Argenio e D’Arcangelo lanciano la sfida ma sui programmi: «Auspichiamo quindi che tutte le forze politiche che si candidano ad essere protagoniste delle prossime amministrative, dimostrino la concretezza dei loro programmi e, soprattutto, di conoscere gli argomenti inseriti nelle loro linee programmatiche perché la città di Chieti ne ha avuto abbastanza di proclami e azzeccagarbugli».

