Il manager Asl: in malafede chi parla di ritardo nei soccorsi
LANCIANO. «Misero chi strumentalizza la rapina in villa per sparare a zero sul servizio sanitario pubblico». Il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, interviene sulla polemica sollevata da...
LANCIANO. «Misero chi strumentalizza la rapina in villa per sparare a zero sul servizio sanitario pubblico». Il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, interviene sulla polemica sollevata da Mauro Febbo (Fi) in merito alla presunta inefficienza dei servizi di emergenza nei soccorsi a Carlo Martelli e sua moglie. «Quando è stato chiesto l’intervento del 118, l’ambulanza di Lanciano era impegnata con un’altra emergenza ed è stato inviato un mezzo da Casoli», spiega il manager, «che impiega meno di 20 minuti per arrivare, restando dentro il limite di tempo di intervento fissato dalla normativa nazionale. Inoltre l’operatore del 118 ha voluto parlare con il familiare che aveva chiamato la centrale operativa per conoscere le condizioni dei feriti e attivare il codice rosso in ospedale. La scelta di recarsi in ospedale con il proprio mezzo è stata personale e non certo per colmare un ritardo o un’inefficienza. Nel nostro territorio da due anni sono state raddoppiate le postazioni, così da garantire pari opportunità di cura anche ai residenti delle aree interne».

