Il manager chiede un incontro al governatore

31 Gennaio 2015

E’ una sfida con il ramoscello d’ulivo in mano quella di Zavattaro al governatore D’Alfonso. Il giorno dopo la conferenza stampa e la frase: «Se la giunta ritiene che io non sia adatto può mandarmi...

E’ una sfida con il ramoscello d’ulivo in mano quella di Zavattaro al governatore D’Alfonso. Il giorno dopo la conferenza stampa e la frase: «Se la giunta ritiene che io non sia adatto può mandarmi via. Ma dovrà motivarlo con elementi non inventati o superficiali», il manager precisa: «Il mio unico intento è stato di respingere le aggressioni gratuite, non basate su fatti concreti, dimostrati e dimostrabili, da qualunque parte arrivate alla nostra Azienda e a quanti vi lavorano, compreso il sottoscritto. A proposito dei due titoli in prima pagina e in pagina di Chieti («Prova pure a cacciarmi» o «Prova a cacciarmi...») non interpretano neppure lontanamente il mio pensiero né le mie intenzioni.

Ho infatti richiamato il pieno diritto del presidente della Regione ad attivare in ogni momento lo ritenesse opportuno, nell’interesse del Servizio Sanitario Regionale, un confronto sereno e costruttivo sul futuro della sanità in provincia di Chieti e, conseguentemente, anche sul ruolo del sottoscritto».