Il mare raggiunge gli stabilimenti balneari

16 Febbraio 2021

Danni ingenti alle strutture turistiche del Vastese. Padovano (Sib): fate gestire a noi l’emergenza

VASTO. È successo ancora. Alla nuova ondata di maltempo proveniente dai Balcani la costa è stata aggredita dalla violenza delle mareggiate. La fase del maltempo ieri si è attenuata ed è iniziata la conta dei danni. Riccardo Padovano, presidente della Sib Confcommercio Abruzzo, il sindacato dei balneatori, stigmatizza l'accaduto e chiede che vengano accelerati gli interventi già programmati, arrivando ad invocare l'affidamento della manutenzione dei litorali ai balneatori. «Le mareggiate», annota Padovano, «continuano a flagellare la costa abruzzese. Quanto accaduto nell'ultimo weekend è l’ennesimo episodio in un lungo inverno che ormai vede il protrarsi di una situazione drammatica a cui non si riesce a mettere riparo e che continua a restare irrisolta con danni ingenti sulla nostra costa fino a San Salvo». Il presidente della Sib Abruzzo chiama nuovamente in causa le istituzioni e rivolge loro un nuovo appello: «Il grido di allarme che la Sib lancia da tempo», annota Padovano, «continua a non essere preso in considerazione. È da mesi che diciamo che se ci sono progetti pronti si deve fare il possibile per attivare le procedure per la posa in opera degli interventi. Ma questo non agire che si verifica anche a causa della burocrazia, non può più essere tollerato. Questo modello», insiste ancora il presidente regionale della Sib Abruzzo, «mette in cattiva luce chi si sforza per agire e lavorare sul territorio e chi rappresenta i cittadini, creando anche danni alle strutture. E allora rivolgo l’ultimo ennesimo appello all’assessore regionale Nicola Campitelli affinché dia a noi la diretta manutenzione. Sapremo gestire la riviera e la costa meglio dell’intervento pubblico», assicura Padovano. «Non diciamo questo perché ci sentiamo i primi della classe ma perché l’esperimento è stato fatto a Pescara e ha funzionato e può essere fatto anche a Casalbordino o altrove. Agire per prevenire, perché bisogna evitare il disastro. Quando ciò non avviene l’intervento viene a costare dieci volte di più. Per cui se invece facciamo la giusta manutenzione e preveniamo ci sarà anche un costo minore».
Già lo scorso 20 novembre Padovano era intervenuto sull'argomento lamentando la lentezza degli interventi e il non utilizzo di fondi. «Questo modo di fare vanifica gli sforzi di chi si impegna per il proprio territorio». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.