Il mare torna pulito Tolto il divieto di balneazione

14 Agosto 2015

VASTO. Il mare è guarito, con buona soddisfazione degli amministratori comunali e per la soddisfazione dei bagnanti. Il sindaco Luciano Lapenna, ha firmato ieri mattina l’ordinanza di revoca del...

VASTO. Il mare è guarito, con buona soddisfazione degli amministratori comunali e per la soddisfazione dei bagnanti. Il sindaco Luciano Lapenna, ha firmato ieri mattina l’ordinanza di revoca del divieto di balneazione temporanea che riguardava unicamente l’area sottesa al punto di prelievo “IT013069099004”, 1.100 metri a nord del molo Marina di Vasto nella zona che circonda il monumento alla Bagnante.

«Le analisi suppletive dell’Arta Abruzzo, eseguite l’11 agosto scorso nel tratto di mare oggetto del divieto temporaneo di balneazione, hanno rilevato parametri perfettamente conformi alla legge e alle indicazioni del ministero dell’Ambiente e della Salute (60Ufc/100ml Enterococchi - 384Mpn/100ml Escherichia Coli)», è scritto in una nota diffusa ieri mattina da Palazzo di città. I prelievi precedenti, effettuati il 5 e 7 agosto, successivi alla “bomba d’acqua” che si è scatenata sulla marina nella notte tra il 2 e il 3 agosto, avevano rilevato parametri non conformi alla legge e tali da indurre il sindaco Lapenna a vietare la balneazione in quel tratto di mare in via preventiva e precauzionale.

«Il mare di Vasto è uno dei più puliti d'Italia», assicurano in Comune e i nuovi dati dell’Arta danno ragione agli amministratori. «La salute del nostro mare», ha più volte ricordato il sindaco Lapenna, «rappresenta un bollino di qualità e non soltanto un fregio o una spilla di cui vantarsi; è un percorso di crescita costante e un impegno a promuovere ogni giorno il rispetto dell’ambiente per garantire un futuro migliore e sempre più vivibile. L’amministrazione comunale è la prima a volere la perfetta balneabilità della costa vastese».

I cittadini sono contenti ma invitano comunque l’amministrazione a cercare di prevenire i problemi che si sono verificati dopo l’acquazzone della scorsa settimana con azioni di controllo spalmate in tutti i mesi dell’anno. «Discariche ma anche le condizioni delle condotte fognarie, dei fiumi e di tutte le strutture che possono influenzare le condizioni del mare andrebbero verificate», chiedono i vastesi.

Le stesse richieste sono state fatte alcuni giorni fa da Paolo Leonzio, esponente della Fee, la federazione internazionale che assegna la Bandiera blu. (p.c.)

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