Il Marino al Quirinale «Grazie Mattarella per averci premiato»

Casoli. Gli studenti vincitori del concorso “Amate sponde” «Siamo onorati per l’attenzione al nostro lavoro di ricerca»
CASOLI. «Grazie Presidente, grazie ministro, onorati del riconoscimento, desideriamo esprimere la gratitudine per l’attenzione riservata al nostro lavoro di ricerca e per la opportunità di riflettere su contenuti storici significativi del Novecento ad alto valore etico e costitutivi delle competenze di cittadinanza»: così una delegazione degli studenti dello Scientifico dell’Algeri Marino di Casoli ha ringraziato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, dopo aver ricevuto venerdì scorso, Giorno del ricordo, a Roma, il primo premio nazionale “Amate sponde" volto a ricostruire la fuga dalle terre di frontiera adriatica in cui si consumava il triste fenomeno delle foibe. Ad accompagnarli c’erano il dirigente scolastico Costanza Cavaliere e Maria Lucia Di Fiore, docente di storia e filosofia. Il video, guardato con attenzione da Mattarella, è ispirato al testo autobiografico di Marisa Brugna, “Memoria negata” e intende ricostruire gli eventi e al contempo la condizione psicologica di marginalità che ha caratterizzato la vicenda umana della protagonista dal 1949 al 1959.
«Si tratta», hanno spiegato i ragazzi al presidente Mattarella, «della narrazione cronologica di un’esperienza individuale che sussume il dramma dell’esodo di una intera popolazione. Il lavoro proposto è fedele nella resa alla trattazione della protagonista. La narrazione è stata espressa in prima persona ed associata ad una voce fuori campo che intende comunicare l’innocenza e la delicatezza di una bambina di soli sette anni che vivrà in un centro profughi fino al raggiungimento del diciassettesimo anno d’età».
Per l’elaborazione del book trailer si è creata una vera “alleanza educativa” tra diverse generazioni. Gli abiti di scena, le valigie, le suppellettili sono stati messi a disposizione dai nonni. Inoltre, lo stesso territorio è divenuto oggetto di analisi nella ricerca della location. Le riprese si sono svolte nelle gole di Fara San Martino e a Casoli in una stazione ferroviaria dismessa. La drammatizzazione, le riprese, il montaggio e la sceneggiatura sono state curate tutte dagli studenti. Per lo Scientifico hanno partecipato: Irene Alleva, Lorenzo Cipolla, Tommaso D’Amico, Vittorio Di Bartolomeo, Alessia DI Fabrizio, Nicholas Di Francesco, Asia Di Giuseppe, Morgana Di Giuseppe, Nicola Di Renzo, Riccardo Giangiulio, Federica Madonna, Tommaso Paolantonio, Giovanna Papa, Giada Pietropaolo, Antonio Porreca, Mattia Ramondo, Nicole Ramondo, Dario Talone, Domenico Tilli, Rafaela Velmishi, Stefania Como, Eleonora Picciotti; per l’Istituto professionale, Jacopo Pavia, frequentante anche il Conservatorio del Santa Cecilia, ha provveduto alla composizione della colonna sonora.
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