Il marito pugnalato al ventre se la cava con soli 15 giorni

22 Luglio 2015

CHIETI. La lite è degenerata in una casa del quartiere Santa Barbara, zona vicino all’ex ospedale San Camillo, alle 20,20 di lunedì. A darsele di sana ragione una coppia di coniugi che stavano...

CHIETI. La lite è degenerata in una casa del quartiere Santa Barbara, zona vicino all’ex ospedale San Camillo, alle 20,20 di lunedì. A darsele di sana ragione una coppia di coniugi che stavano discutendo per motivi futili. Grida, parolacce fino a che lei, una donna di 40 anni, ha preso un coltello da cucina e ha colpito il marito. Lui si è difeso e le grida sono aumentate, tanto da svegliare i vicini che hanno chiamato i carabinieri.

Quando i militari della compagnia dello Scalo sono arrivati, le acque si erano calmate. L’uomo che ha 50 anni è stato trasportato al pronto soccorso del policlinico. I medici gli hanno diagnosticato diverse ma lievi ferite da taglio sulla pancia che guariranno in 15 giorni.

Intanto i carabinieri dopo aver ascoltato alcuni testimoni e gli stessi protagonisti della lite hanno stilato una relazione che hanno consegnato alla procura, e hanno denunciato la donna per lesioni sull’ipotesi volontarie. Sembra che i due siano senza lavoro e la lite complice anche il caldo sia nata per questioni banali, degenerata poi nell’accoltellamento.