Il Marrucino a prova di incendio

Fumo dietro al teatro per un guasto alla cabina Enel. Di Martino: il piano di sicurezza ha funzionato
CHIETI. Erano circa le undici e mezzo di ieri mattina quando si è avvertito un forte scoppio e per pochi secondi è andata via l'energia elettrica in una vasta area del centro storico. Il rumore si è sentito distintamente vicino al teatro Marrucino e in tanti hanno pensato a un tuono, immaginando che un fulmine avesse colpito una linea elettrica. Si è trattato, invece, di un guasto alla cabina dell'Enel che si trova a fianco dell'entrata di servizio del teatro, uno degli snodi principali della rete elettrica cittadina. Il guasto, probabilmente dovuto a fattori di natura fisiologica dei componenti, non ha provocato fiamme, ma nel cortile di palazzo Martinetti Bianchi, si è visto un fumo nero, dovuto alla ionizzazione dell'aria, forse causata da un arco elettrico formatosi al momento del guasto.
All'interno del teatro teatino, mentre erano in corso le prove per la seconda opera lirica della stagione (Il barbiere di Siviglia, in scena venerdì 14 e domenica 16), il black out ha fatto scattare subito il piano di sicurezza: per prima cosa si sono chiuse automaticamente le porte tagliafuoco e si sono accese le luci di emergenza. Il buio è durato solo pochi secondi, perché nella cabina Enel si sono attivati i meccanismi di protezione che hanno riportato la situazione alla normalità. Il salto di corrente è stato avvertito anche nella sede della Provincia e in quella del Comune, dove sono andati in tilt sia la linea telefonica che quella telematica. Stessi problemi anche nella sede della Cisl.
In teatro il direttore amministrativo Cesare Di Martino si è subito attivato per chiamare vigili del fuoco ed Enel e allertare l'architetto Salvatore Polimeno, responsabile della sicurezza e della prevenzione del Marrucino. «Il piano di sicurezza è scattato così come da protocollo» dice Polimeno «e tutto ha funzionato così come doveva. Le porte tagliafuoco si sono chiuse per isolare i diversi locali della struttura. Ho fatto personalmente un sopralluogo per verificare che tutto fosse assolutamente sotto controllo». Le prove del "Barbiere di Siviglia", alla presenza del regista Pier Francesco Pingitore, quello del popolare show Il Bagaglino, non sono state infatti interrotte, anche se la rete telematica e telefonica hanno ripreso a funzionare solo intorno alle 13. (a.i.)
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