Il maxi appalto dei banchi rilancia l’indotto

La fornitura per la scuola necessaria a garantire le distanze: con la Vastarredo mobilitate anche altre ditte
VASTO. L’impennata dei contagi non ferma la scuola. Dal 14 settembre si torna in aula e servono 2,6 milioni di banchi monoposto. Tra i vincitori della gara bandita dal commissario straordinario Domenico Arcuri c’è anche la Vastarredo. Il presidente Emidio Salvatorelli ha garantito le prime consegne già dalla prossima settimana. «Gli operai sono al lavoro», conferma l’imprenditore, «il materiale deve essere consegnato da inizio settembre a fine ottobre ma noi siamo già pronti a fare le consegne dalla prossima settimana».
L’appalto dei banchi rilancia l’indotto: con Vastarredo lavorano anche altre aziende del Vastese che forniscono materiale per la realizzazione degli arredi scolastici, fra loro la Tmc e la Cosmet del gruppo Tumini. Grazie alla commessa dei banchi, arriva una boccata d’ossigeno. «La Vastarredo», dice Salvatorelli, «sta dimostrando una grande capacità di risposta del mercato in questa particolare fase di emergenza». La distribuzione dei banchi avverrà sulla base di una programmazione nazionale e una tempistica che tiene conto delle priorità scolastiche e sanitarie.
Come ripete il direttore di AssoVasto, Giuseppe La Rana, agosto è un mese di lavoro per le aziende vastesi: si cerca di recuperare gli ordinativi persi durante il lockdown. Nelle aziende si lavora sotto il segno della prudenza e osservando le regole di prevenzione. Anche quello appena passato è stato un fine settimana di lavoro per la fabbrica dei banchi: «Stiamo lavorando da circa un mese», ricorda Salvatorelli, «per soddisfare tutti gli ordinativi arrivati a giugno e luglio da parte di Province e scuole. È un momento di grande lavoro ma non può che fare piacere». Interviene anche il sindaco Francesco Menna: «Quando c’è lavoro un territorio vive meglio. Speriamo che questo brutto periodo passi in fretta». (p.c.)

