Il medico Mathieu risponde all’appello e aiuta gli anziani

22 Novembre 2020

LANCIANO. Ha raccolto subito l’appello del sindaco Mario Pupillo di dare man forte alla struttura dell’Antoniano, colpita dal Covid-19, per assistere gli anziani ospiti, e ora è in servizio. Si...

LANCIANO. Ha raccolto subito l’appello del sindaco Mario Pupillo di dare man forte alla struttura dell’Antoniano, colpita dal Covid-19, per assistere gli anziani ospiti, e ora è in servizio. Si chiama Ouedraogo Wenkouni Mathieu, ha 43 anni, è un medico chirurgo del Burkina Faso, un camilliano della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria di Pescara, e da ieri è un medico dell’Antoniano.
«Sono in Italia dal 2007 e mi sono laureato in Medicina e chirurgia nell’Università di Chieti», dice il dottor Mathieu, «vengo dal Burkina Faso, da Ouagadougou, che è la capitale dove ci sono i camilliani. Stavo tornando proprio in Africa quando ho saputo dell’appello del sindaco, della necessità di medici e infermieri all’Antoniano. Così mi sono detto: non posso più partire, se posso davvero essere utile, anche perché come medico e soprattutto religioso camilliano, ho fatto voto di servire i malati anche in pericolo di vita. Ora sono qui e spero davvero di essere utile e di poter dare il meglio per i nostri carissimi nonni, cuore e pupilli di Dio, come diceva San Camillo de Lellis”». «Il dottor Mathieu sarà un aiuto prezioso», dice Evandro Tascione, direttore sanitario dell’Antoniano, «ora la situazione appare sotto controllo, non ci sono criticità e né trasferimenti». E ci sono anche 18 anziani negativi. Un’iniezione di speranza a chiusura di una settimana terribile con tre decessi in tre giorni nell’istituto dove sono morti in totale 9 anziani e ci sono stati 105 contagiati tra ospiti e personale.
E in città salgono i contagi, ci sono 234 positivi, ma anche i guariti, 49. Settimana difficile anche per lo scoppio di un focolaio Covid nella casa albergo per anziani ex Sorgente a Frisa e per i contagi nella residenza anziani Madonna in Basilico a Villa Santa Maria. «Nella struttura di Frisa ci sono 14 ospiti positivi, che hanno sintomi lievi ma anche 6 negativi», precisa il sindaco Nicola Labbrozzi, «ci sta dando man forte l’unità speciale Usca della Asl per seguire gli anziani, ma servono rinforzi: ho scritto al prefetto, alla Regione per avere infermieri e operatori socio sanitari. Ieri intanto sono stati fatti di nuovo i tamponi. La situazione è difficile ma sotto controllo. Anche nel resto del paese». I casi a Frisa sono 42.
Restano 6, su 25, gli anziani contagiati nella residenza Madonna in Basilico a Villa Santa Maria. «Abbiamo dovuto trasferiti altri tre anziani in ospedale a Chieti», dice il sindaco Pino Finamore, «e ho firmato un’ordinanza per la chiusura del distretto sanitario che è sotto la residenza anziani. E’ stato sanificato, anche oggi (ieri per chi legge, ndc), ma dobbiamo evitare che il virus si propaghi e quindi l’ho chiuso. Restano aperti medico di guardia, laboratorio e 118 che hanno ingressi separati. Siamo in attesa dell’esito dei tamponi fatti nella struttura giovedì”. (cr.la)
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