Il mercato coperto riapre dopo 18 mesi di stop

2 Dicembre 2015

Inaugurazione domani con D’Alfonso e il prefetto, sabato tornano i produttori Indagine di Arco consumatori su negozi e bancarelle: il settore rivede la luce

VASTO. L’inaugurazione è prevista per domani, mentre sabato ci sarà la prima giornata di attività. Riapre il mercato coperto di Santa Chiara, nel centro storico, punto di riferimento per le massaie in cerca di prodotti a chilometro zero. Dopo una serie di rinvii, dovuti ad alcune problematiche emerse dopo l’affidamento della gestione ad una Ati (associazione temporanea di imprese), la struttura mercatale torna ad essere fruibile per i produttori agricoli, che in questo periodo hanno dovuto vendere i loro prodotti in piazza Marconi e in via XXIV Maggio, strade dove gli agricoltori si sono trasferiti a giugno 2014 per consentire i lavori di riqualificazione.

L’inaugurazione, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e del prefetto di Chieti, Antonio Corona, è stata annunciata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa che ha registrato la partecipazione del sindaco Luciano Lapenna, dell’assessore al commercio, Lina Marchesani, del funzionario comunale Luca Mastrangelo, del presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forte, e del presidente dell’associazione di consumatori Arco, Franco Venni. L’occasione è stata propizia per presentare i dati delle rilevazioni effettuate su tredici punti vendita cittadini e tre mercatini settimanali. Lapenna ha manifestato la propria soddisfazione «per la modernizzazione del settore commercio messa in atto negli ultimi anni dall’amministrazione comunale. Anche il lavoro di Arco consumatori ha dato risultati positivi», aggiunge il primo cittadino, «molte cose sono migliorate e la riapertura del mercato di Santa Chiara rappresenterà il fiore all’occhiello di un settore che negli ultimi anni ha rivisto la luce. Certo, alcune criticità come il mercato del quartiere San Paolo e di piazza Brigata Maiella restano, ma è chiaro che molto è stato fatto».

Dall’indagine dell’Arco Consumatori emerge un miglioramento del servizio soprattutto nei banchi serviti, mentre rimangono stazionarie, con qualche flessione, le caratteristiche più generali, come piazzali, aree vendita e sicurezza. «Se complessivamente si può dire che il sistema della grande e media distribuzione si attesta a un livello mediamente soddisfacente», spiega Franco Venni, «altrettanto non si può dire dei mercatini settimanali presi in esame nello stesso periodo (da maggio ad agosto, ndc), per i quali il livello qualitativo rimane insufficiente, soprattutto per le condizioni igieniche con le quali si svolge il commercio alimentare, per l’assenza di sufficienti garanzie sull’igiene della conservazione dei prodotti, per la carenza di trasparenza nelle etichette, e non ultimo per la persistente scarsa presenza dei vigili urbani e annonari e delle autorità sanitarie».

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