Il mercato del sabato si amplia: così il Comune cerca il rilancio

Dieci ambulanti presentano la domanda per migliorare la propria posizione in piazza Unità d’Italia Ora l’amministrazione Paolini potrà pubblicare il bando per coprire i 43 posteggi rimasti vuoti
LANCIANO. Sono dieci le domande arrivate in Comune in risposta al bando di “miglioria” rivolto ai titolari dei posteggi del mercato del sabato in piazza Unità d’Italia. Era questo il passaggio preliminare prima di procedere al bando per nuovi operatori che andrà a riempire i 43 posteggi rimasti vacanti, dopo che negli ultimi anni il mercato di Lanciano ha perso ambulanti e clienti.
A fine maggio il settore affari generali e attività produttive del Comune ha pubblicato l’avviso pubblico di selezione per migliorare la posizione dei posteggi all’interno dell’area mercatale. Entro il 22 giugno sono arrivate dieci domande di spostamento, alcune delle quali riguardano gli stessi posteggi. I più contesi sono il 79, in via Montegrappa, il 94 e il 99, entrambi in piazza Unità d'Italia. Gli uffici dovranno adesso verificare se chi ha fatto domanda è in regola con il pagamento del canone unico, requisito indispensabile. Gli altri criteri per formulare la graduatoria, che dovrebbe essere pronta nel giro di 30 giorni, sono le presenze e la data d’iscrizione alla Camera di commercio.
Chi non si aggiudicherà il posteggio scelto sarà convocato per sceglierne un altro oppure potrà rimanere in quello originario. Una volta assegnate le nuove posizioni, il settore potrà procedere al nuovo avviso per i 43 posti vacanti, con l’apertura al settore del “food” e ad altre categorie merceologiche oggi assenti.
«Stiamo procedendo velocemente nonostante i tempi tecnici», dice l’assessore al commercio e alle attività produttive Maria Ida Troilo, «mi spiace per qualche critica che ci è stata mossa da alcuni ambulanti, ma la precedente amministrazione in dieci anni non ha fatto niente, mentre noi in un anno e mezzo stiamo riorganizzando completamente il mercato del sabato. Una volta ultimata l’istruttoria e formata la graduatoria, procederemo con le assegnazioni e poi con l’avviso per il food e le altre categorie merceologiche. Cercheremo di diversificare e incrementare il più possibile il mercato, sull’esempio di quello di Pescara, per renderlo più attrattivo. Saranno inseriti prodotti di artigianato, fiori e per il food non solo porchetta ma anche latticini, miele e altri prodotti tipici. E non solo per sei mesi, come fatto dalla precedente amministrazione. Compatibilmente con gli eventi estivi, che terranno impegnati gli uffici, per settembre dovrebbe essere tutto pronto».
Riguardo all’ipotesi di spostare le bancarelle del mercato o quelle di Sant’Egidio al Parco delle Rose, l’assessore Troilo dice la sua: «In genere c’è un’opposizione netta ai grandi cambiamenti, e del resto Villa delle Rose si presta più per attività sportive ed eventi. La mia opinione è di rispettare la tradizione, ma senz’altro faremo una valutazione con il sindaco, gli altri assessori e i consiglieri».
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