Il ministro in visita alle aziende: «Agricoltura base per la ripresa»

Patuanelli all’Euro-Ortofrutticola: «Questa coop rappresenta un territorio guidato con amore» L’impegno con gli operatori: «Dobbiamo accorciare la filiera e facilitare l’accesso ai fondi pubblici»
SAN SALVO. «Questa cooperativa rappresenta un territorio guidato con sapienza, passione e amore». Ha avuto parole di elogio nei confronti dell’Euro-Ortofrutticola del Trigno il ministro Stefano Patuanelli che ieri, durante il suo tour vastese, ha visitato l’azienda di San Salvo. Ad accompagnarlo il senatore Gianluca Castaldi che la sera prima aveva fatto gustare al titolare del dicastero dell’Agricoltura un brodetto di pesce in un ristorante di Vasto Marina. «Ringrazio i sindaci presenti, ne vedo diversi in sala, per avermi portato qui e per avermi fatto conoscere questa realtà», ha esordito Patuanelli, «ci sono tanti temi che per mancanza di tempo non potrò affrontare, ma c’è un elemento che li riassume. Rischiamo di perdere la possibilità di fare agricoltura nel nostro Paese. Come facciamo a proteggere il nostro settore primario? Attraverso l’innovazione e i giovani, ma dobbiamo essere anche capaci di sfruttare alcune opportunità. Abbiamo la fortuna di avere territori che legano le produzioni con la cultura e la storia. Quando beviamo i nostri vini stiamo bevendo una parte della storia di quel territorio. Dobbiamo anche accorciare la filiera», ha aggiunto l’esponente di governo, «oggi l’agricoltore non ha la possibilità di arrivare a fine mese. Abbiamo davanti delle sfide importanti, le risorse ci sono, ma vanno indirizzate per risolvere i problemi, facendo le scelte giuste e semplificando il modo in cui gli agricoltori accedono ai fondi. Sono fiducioso perché vedo negli occhi dei produttori la voglia di coltivare la loro terra con cura ed amore», ha concluso il ministro che durante la sua visita istituzionale nell’azienda sansalvese ha incontrato il presidente Nicolino Torricella e il presidente della Camera di commercio Chieti-Pescara, Gennaro Strever.
Patuanelli, che ha avuto una mattinata ricca di impegni, ha anche visitato alcune aziende agricole e vitivinicole del territorio e incontrato i rappresentanti della marineria locale, asset strategico per l’economia della zona, al Trabocco Pennaluce, proponendo l’istituzione di un “tavolo azzurro” per fare il punto della situazione e dare seguito alle richieste del comparto.
Il ministro è arrivato a Vasto domenica sera e il suo primo impegno è stato quello di partecipare a un incontro organizzato da Dina Carinci, candidata sindaco del M5S e del progetto civico ChiAmaVasto. «È il momento nostro: questa città ha vissuto una stagione con la Democrazia Cristiana, poi con la destra, adesso con il centrosinistra», ha detto Patuanelli rivolto a Carinci, «ma ora è il turno nostro. Avrai i cittadini dalla tua parte. Fare il sindaco oggi è un rischio, perché è schiacciato tra ciò che può fare e i soldi che gli arrivano dallo Stato. Deve rispondere ogni giorno alle richieste dei cittadini. C’è bisogno di amministratori che guardano solo all’interesse collettivo e io so che Dina sarà così. Io mi auguro che possa farlo da sindaco, ma se anche non dovesse vincere darà il suo contributo dall’opposizione come ha fatto in questi cinque anni. Alla fine quello che ci interessa è poter essere per un periodo a servizio della collettività». Castaldi ha rimarcato il lavoro svolto in questi anni dalla consigliera pentastellata, insieme al collega Marco Gallo e l’ha invitata, nel caso in cui dovesse vincere le elezioni, a sposare tutte le proposte «da qualsiasi parte politica esse provengano».

