Il ministro Martina in città per dire Sì al referendum

CHIETI. Sala piena ieri in Provincia a Chieti per l’arrivo del ministro per le politiche agricole Maurizio Martina, in tour per la campagna referendaria a favore del sì. L’arrivo del ministro dell’ag...
CHIETI. Sala piena ieri in Provincia a Chieti per l’arrivo del ministro per le politiche agricole Maurizio Martina, in tour per la campagna referendaria a favore del sì.
L’arrivo del ministro dell’agricoltura ha chiamato a raccolta le organizzazioni del mondo agricolo che ieri hanno affollato la sala, dai fularini gialli di Coldiretti ai rappresentanti della Cia. «Facciamo un referendum per cambiare le istituzioni», ha detto il ministro, «all’Europa in crisi lanciamo un messaggio di autoriforma».
A moderare l’incontro c’era il segretario provinciale del Pd, Chiara Zappalorto. Al tavolo, insieme al ministro, erano presenti il consigliere comunale di Pescara Leila Kechoud, il membro della segreteria regionale democratica Andrea Catena, il consigliere regionale Camillo D’Alessandro e l’assessore regionale alla Sanità e al Bilancio, Silvio Paolucci.
Non c'era invece il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, che pure era stato annunciato. Il ministro ha insistito sul «momento di disorientamento dei cittadini verso la politica», sulla “frattura” che si è creata tra questa e la società civile alimentata anche «dai tempi di risposta della pubblica amministrazione non sempre adeguati alle necessità dei cittadini».
Martina ha fatto l’esempio del collegato Agricoltura allegato alla legge di stabilità del 2013, diventato attivo solo a fine luglio 2016, dopo sei rimpalli tra Camera e Senato. «Questa è una battaglia del Paese e non solo di una parte politica, servirà a chiudere un’epoca e aprirne un’altra», ha concluso Martina. (a.i.)

