Il Molise contro il nuovo San Pio «No a un doppione di Termoli»

Il consiglio regionale approva a pieni voti una mozione dell’ex presidente: non siamo terra di conquista Il sindaco Menna: voi non comandate in casa di altri e non potete interferire su ciò che decide l’Abruzzo
VASTO. Il nuovo ospedale di Vasto di località Pozzitello andrebbe a danneggiare e minacciare il San Timoteo di Termoli. Il consiglio regionale del Molise lancia un nuovo segnale ai giudici del Consiglio di Stato. «Stop all’ospedale interregionale di Vasto», dichiara senza giri di parole l'ex presidente del Molise, Michele Iorio. «Il Molise e Termoli non sono terra di conquista». La mozione di Iorio è stata votata all'unanimità dal Consiglio regionale. «La Regione Molise non può interferire su quello che si decide in Abruzzo», è la replica del sindaco di Vasto, Francesco Menna, che si dichiara stupito dall'atteggiamento delle regione confinante. «Un territorio che conta 29 comuni con una popolazione che in inverno supera i 100mila abitanti e in estate 250mila utenti ha il dovere di offrire all'utenza una adeguata assistenza sanitaria».
Il voto unanime espresso giovedì pomeriggio sulla mozione a firma di Michele Iorio a detta dell'ex presidente del Molise è un primo passo a che il Molise riacquisti forza ed energia a Roma per difendere il proprio territorio, i propri cittadini, i propri servizi essenziali. Un'azione a difesa del San Timoteo minacciato dal nuovo ospedale di Vasto. L'assemblea regionale del Molise ha affermato in maniera esplicita, che la costruzione di un nuovo ospedale a Vasto, seppur nelle legittime prerogative della Regione Abruzzo, non può essere considerata un doppione dell’ospedale San Timoteo di Termoli né può individuare come bacino di utenza la popolazione del Basso Molise. «La deliberazione consiliare», afferma Iorio, «non può non avere effetti sul tavolo tecnico che dovrà tener conto della volontà del massimo organo legislativo regionale di conservare le attività del Punto nascita e dell’emergenza già presenti nell’ospedale San Timoteo collegate anche all’ospedale Cardarelli di Campobasso e al contempo impegna il presidente della giunta, Donato Toma, a trasmettere al ministero della Salute la mozione al fine di evitare che la valutazione sulle caratteristiche del nascente ospedale di Vasto si sovrappongano al già esistente San Timoteo di Termoli creando inutili doppioni».
Dichiarazioni che hanno provocato tanta amarezza a Vasto. Il nuovo ospedale avrà una superficie di 45mila metri quadrati e 200 posti letto, dotazione tecnologica d'avanguardia. «Per le caratteristiche che ha esprimerà una forte capacità attrattiva», ha dichiarato il manager della Asl, Thomas Schael. «L'ospedale di Ortona è diventato un eccellenza per le donne. L'ospedale rosa. Non mi risulta che le Marche abbiano protestato per questo», afferma il sindaco Menna. «Per il rilancio dell'economia e per attrarre nuovi investimenti occorre offrire buoni servizi sanitari. È quello che noi intendiamo fare rispondendo contestualmente anche a tutto il Medio e Alto Vastese. Iorio e Toma non possono comandare a casa d'altri. Né sono accettabili queste guerre di campanile. È un peccato che il Molise abbia perso una occasione per collaborare e attirare utenti anche dalla Puglia», conclude Menna.
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