Il mondo digitale entra in 14 elementari della provincia

5 Febbraio 2015

“Coltiva un sogno”, nel capoluogo al progetto hanno aderito le scuole Sant’Andrea, Paolucci e Madonna del Freddo

CHIETI. Sono 14 le scuole della provincia teatina che hanno aderito al progetto di didattica digitale “Coltiva il tuo sogno” promosso da Ing Bank. L’iniziativa, arrivata alla sua settima edizione, è dedicata al mondo del digitale, nella consapevolezza che l’accesso alla tecnologia risulta un elemento essenziale nella formazione. Secondo uno studio di AstraRicerche, infatti, la pensa così il 78% degli insegnanti. Le scuole elementari che hanno partecipano hanno già ricevuto un kit didattico che aiuterà gli insegnanti a sviluppare in aula la competenza digitale con particolare attenzione ai temi della sicurezza online. Si potrà accedere a una piattaforma online dedicata al progetto che presenterà i contenuti dell’iniziativa in maniera più interattiva e fruibile, con sezioni dedicate agli adulti e un’area web per i piccoli utenti (un game online, a disposizione dei bambini per stimolare la loro creatività). Attraverso l’aiuto dei simpatici personaggi animati – quest’anno si aggiunge Stringa, personaggio digitale simbolo di innovazione ma anche vita attiva - le classi saranno guidate nella comprensione della sicurezza in Rete, della gestione del denaro e delle risorse per ridurre gli sprechi. Le scuole elementari di Chieti che hanno aderito all’iniziativa sono tre: si tratta della primaria di Madonna del Freddo, della Sant’Andrea e della prima di via Raffaele Paolucci. In provincia, invece, hanno intrapreso il percorso verso una migliore conoscenza del digitale, la scuola “A. Muzio” di Pollutri, la primaria di Arielli, quella di San Vito Marina, la “Erminio Troilo” di Archi, la “Michele Tenore” di Lama dei Peligni, la primaria di Altino, quella di Treglio, l’”Umberto I” di San Vito Chietino e le primarie di Tollo, Palombaro e Casoli. Anche per quest’anno “Coltiva il tuo Sogno” sarà legato a Unicef. I partecipanti avranno modo, infatti, di contribuire all’iniziativa in partnership con Unicef che dal 2005 ha già garantito la formazione scolastica a oltre un milione di bambini in Paesi in via di sviluppo come India, Etiopia e Zambia. (a.i.)

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