Il muro rischia di crollare, strada chiusa

20 Giugno 2023

Transenne nella zona dove è stata sgomberata la scuola media Vicentini ed è stato abbattuto il condominio Trinchese

CHIETI. Un muro di contenimento a mattoni rischia di crollare e il Comune è costretto a chiudere la strada. Succede nel quartiere di Santa Maria, quello dove il Comune ha dovuto far sgomberare due scuole e intere palazzine, per due delle quali si è ordinato anche l’abbattimento. La strada chiusa è via Don Minzoni, quella che porta a una delle due scuole sgomberate, la media Vicentini-Della Porta del Comprensivo 2, e che conduce anche al primo palazzo evacuato e già abbattuto del rione, il condominio Trinchese che verrà ricostruito nello stesso posto con tecniche e materiali in grado di garantire piena sicurezza.
Il muro in mattoni si trova proprio all’inizio della strada scoscesa che dalla rotonda di Santa Maria conduce a valle. A occhio nudo si vede che il muro si è pericolosamente appeso in avanti. In gergo tecnico si dice che ha subito una sorta di “spanciamento” con profonde crepe tra i mattoni. Le lesioni sono evidenti. Tanto che ieri mattina i residenti hanno chiamato i vigili del fuoco. Che, all’esito del sopralluogo, hanno chiesto al Comune di chiudere la strada. «Per il momento il transito è interdetto», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, «adesso dobbiamo approfondire il caso e fare un’apposita ordinanza sulla viabilità. Lo faremo non appena avremo in mano la relazione dei vigili del fuoco».
Al momento l’amministrazione ha fatto sistemare una serie di transenne intorno al muro pericolante che bloccano il transito della strada dalla carreggiata piuttosto stretta, tanto che il senso di marcia è sempre stato a senso unico a scendere. Il muro a rischio crollo si trova quasi di fronte all’ex condominio Trinchese ora abbattuto e fa da contenimento a un terrapieno sulla cui sommità c’è un piccolo parcheggio per le auto del condominio sovrastante. Se dovesse crollare il muro si teme che possa venire giù anche il piccolo spazio auto. È tutto ancora da valutare. Certo è che il Comune si è dato da tempo da fare per trovare i fondi necessari per sanare il dissesto idrogeologico che attanaglia da decenni la collina di Chieti. L’ultima richiesta del sindaco Diego Ferrara alla Regione, rilanciata anche dalla deputata del Movimento 5 Stelle Daniela Torto, è stata la della dichiarazione dello stato d’emergenza per Chieti. (a.i.)
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