Il neo assessore Bomba: la priorità è il commercio

29 Maggio 2020

Ufficiale la nomina dell’ex funzionaria Asl: «Faccio politica da quando ho 14 anni Crisi senza precedenti per i negozianti, ma sono pronta ad affrontare i problemi»

LANCIANO. «Sono onorata di questa nomina e voglio subito mettermi al lavoro per la mia Lanciano». Le prime dichiarazioni ufficiali di Patrizia Bomba, scelta per ricoprire il ruolo di assessore alla mobilità, commercio, agricoltura, lavoro e digitalizzazione a seguito delle dimissioni di Francesca Caporale, trasudano entusiasmo e voglia di fare. Mercoledì sera il gruppo Insieme @ sinistra, costituito da partiti di sinistra e una lista civica, ha proposto il suo nominativo al sindaco Mario Pupillo che ieri mattina, informata la maggioranza, ha accolto la scelta con entusiasmo. Bomba, 68 anni, attualmente pensionata e presidente Avo (associazione volontari ospedalieri), ex funzionaria della Asl, è difatti una cara conoscenza del primo cittadino che l’aveva proposta anche nel 2016, in sede di formazione della giunta, dal momento che a separarla dalla Caporale c’erano solo 4 voti. «Sto ancora elaborando quanto accaduto», racconta la neo assessora, «ma per formazione e carattere il mio approccio alle novità è sempre positivo. Mi piace lavorare, mi piace impegnarmi e desideravo fare qualcosa di concreto per risollevare la città dal dramma economico che l’ha investita a seguito del Covid. La priorità sarà quindi destinata al commercio, settore che ha patito una crisi senza precedenti, ma intendo approfondire ogni tematica, in accordo con i colleghi di maggioranza e i cittadini». Le deleghe pesanti di commercio e mobilità, in un contesto delicato come quello lasciato dal prolungato lockdown e in una maggioranza che diverse occasioni ha lasciato trasparire più di qualche malcontento, potrebbero essere viste, per chiunque arrivasse in corsa e ad un anno dalle amministrative, una vera e propria trincea. Non per la Bomba. «Faccio politica da quando avevo 14 anni», racconta, mio padre Remo Bomba è stato più volte consigliere con il Psi e non mi spavento per le situazioni difficili. Con il mio lavoro in sanità sono abituata a gestire situazioni molto delicate. Ho sempre messo il cuore nel mio lavoro e in tutte le altre attività, penso che sia questo l’approccio che può fare la differenza». Anche il contesto politico non sembra turbare la neo assessora. «Conosco moltissime persone all’interno dell’amministrazione», spiega, «sia a destra che a sinistra e ho buoni rapporti con tutti. Adesso è il momento del fare, è giusto e doveroso assumersi delle responsabilità in questo momento così drammatico». E sulla Caporale dice: «Ho seguito e rispetto il suo operato. Anche se in panchina mi sono sempre interessata dell’andamento amministrativo e alle mie spalle ho un gruppo molto attento e unito. Sono sicura che tutti insieme potremo fare buone cose per la città».