Il neo manager Asl: «Nuove attrezzature per l’ospedale»

14 Novembre 2019

VASTO . Il direttore generale della Asl avvia le consultazioni per ridare a Vasto e al Vastese una adeguata assistenza sanitaria. Thomas Schael martedì ha incontrato il sindaco Francesco Menna e a...

VASTO . Il direttore generale della Asl avvia le consultazioni per ridare a Vasto e al Vastese una adeguata assistenza sanitaria. Thomas Schael martedì ha incontrato il sindaco Francesco Menna e a seguire i componenti il Comitato in difesa del San Pio e diversi sindaci del territorio. «Non sentitevi presidio di confine, ma parte dell’Azienda», ha detto il direttore, sia al sindaco Menna che ai rappresentanti del Comitato e ai sindaci di San Salvo, Cupello, Casalbordino, Monteodorisio e Villalfonsina. A Schael sono state rappresentate quelle che vengono percepite come le necessità del Vastese in tema di salute, dalle apparecchiature datate, alla copertura dei primariati vacanti. Ribadita la richiesta di ripristinare livelli assistenziali adeguati alle esigenze della popolazione.
Il manager della Asl ha messo in chiaro l’esigenza di trovare strade percorribili individuando le priorità, a fronte di una perdita economica pari a 33 milioni di euro. Un problema non da poco. «Siamo obbligati», ha spiegato Schael, «a intervenire sull’efficienza per recuperare credibilità e quindi risorse. Con le modeste disponibilità su cui possiamo contare nella situazione di disavanzo economico in cui versa l’Azienda, riusciremo ad acquistare alcune attrezzature che daranno impulso alla diagnostica e alla riduzione delle liste di attesa, mentre un investimento più importante sulle tecnologie potrà essere effettuato solo dopo aver riportato i conti in equilibrio». Sulle scelte dei primari il direttore ha chiarito che sono subordinate alla nomina del direttore sanitario, per il quale si è in attesa del relativo bando della Regione. La ridefinizione delle rete ospedaliera è prevista entro fine anno. La designazione dei primari dovrebbe avvenire quindi entro gennaio. Schael ha poi aggiunto che «occorre guardare al Molise non per catturare pazienti, ma per completare percorsi indispensabili per dare servizi di qualità». Soddisfazione è stata espressa dal Comitato in difesa del San Pio. I professionisti che operano nel settore, hanno ricordato le tante criticità del San Pio, le innumerevoli mancanze, il rischio di una sua lenta agonia. I sindaci hanno tradotto il grido di dolore di migliaia di cittadini che chiedono una struttura più efficiente e servizi più adeguati. Il manager ha ascoltato e garantito attenzione.(p.c.)
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