Il nuovo pavimento del Pronto soccorso resta pericoloso: rischio cadute tra gli ambulatori

28 Ottobre 2018

Scotch e rattoppi, parti “bucate” e altre sollevate. Si presenta così il corridoio del pronto soccorso dell’ospedale Renzetti che lega la parte nuova con quella vecchia dell’osservazione breve. Un...

Scotch e rattoppi, parti “bucate” e altre sollevate. Si presenta così il corridoio del pronto soccorso dell’ospedale Renzetti che lega la parte nuova con quella vecchia dell’osservazione breve. Un pavimento realizzato nell’aprile del 2015 che risultava essersi sollevato già dodici mesi dopo. Il pavimento viene infatti da anni rattoppato alla buona per evitare che utenti e personale, possano inciampare e cadere. Il nastro adesivo la fa da padrone, parti nuove di scotch vengono sovrapposte di continuo alle vecchie per tenere incollato il pavimento. Camminando sul corridoio si ha la sensazione di molleggiare, in altri di cadere. Con i lavori per la rimozione dell’amianto la Asl provvederà anche a sistemare questa parte di pavimento “nuovo”. (t.d.r.)