Il “nuovo” Renzetti senza Otorino e Urologia

Nell’ultimo piano varato dalla Regione previsti 194 posti letto, 21 per i diurni Dermatologia diventa ambulatorio, resta la Stroke unit. Ma mancano i primari
LANCIANO. Undici unità operative complesse, 8 dipartimentali e 8 semplici per 194 posti letto a cui aggiungere altri 24 letti diurni. È questo numericamente il “Renzetti Dea di 1 livello” secondo il piano sanitario regionale. Un presidio per acuti che rispetto ad oggi praticamente vede trasformate da unità complesse a semplici con valenza dipartimentali 6 unità: Citodiagnostica, Oculistica, Direzione sanitaria, Laboratorio analisi, Psichiatria e Radiologia; assiste alla cancellazione della Chirurgia maxillo-facciale e della Neurochirurgia che di fatto già l’atto aziendale aveva tolto, alla scomparsa di Dermatologia, Otorino e Urologia che diventano attività ambulatoriali. Spariscono cioè gli 8 letti di Otorino e i 4 di Urologia. La fusione estiva Chirurgia-Urologia-Otorino è praticamente diventata definitiva? Sembrerebbe sia anche peggio a quanto pare visto che Otorino non ha più letti, è mera attività ambulatoriale come lo sono l’Urologia e la Dermatologia che ha ad Ortona il centro direzionale. Attività ambulatoriali di un certo rilievo visto che prevedono spesso anche interventi fatti in day surgery, sedute che, al Renzetti si effettuano solo il sabato, e che al momento sono sospese per le ferie estive (riprenderanno a settembre a pieno regime).
Per quanto riguarda le unità che diventano semplici a valenza dipartimentale, la Regione assicura non ci saranno cambiamenti per l’utente: è una questione più organizzativa interna che non dovrebbe avere ripercussioni su prestazioni, risorse e servizi. Ed è importante che non ci siano riduzioni visto che diventano unità a valenza dipartimentale Radiologia (4.500 prestazioni al mese), Laboratorio analisi (500 esami al giorno), Oculistica, Citodiagnostica per lo screening citologico del cervico carcinoma. E riduzioni non ci dovrebbero essere visto che ad esempio nella definizione stessa di “Dea di 1 livello” si prevede una Radiologia h 24 che a Lanciano si fa da giugno e che può essere assicurata solo se non si riduce il personale.
Sempre nella definizione di Dea è prevista un’àncora di salvataggio per Otorinolaringoiatria che deve essere prevista come specialità e quindi a Lanciano dovrà essere riattivata. La macro unità con più letti del Renzetti sarà la Medicina: ben 56, ma al suo interno comprende anche Geriatria, Lungodegenza, Diabetologia che erano complesse. Chirurgia conserva 25 letti più due diurni, ma è ancora confinata in un reparto non suo con grandi difficoltà; anche Neurologia mantiene i 23 più due diurni e soprattutto tiene la Stroke unit. Le unità complesse conservano i letti ma molte non hanno i primari andati in pensione. Si attendono i concorsi per Pediatria, Neurologia, Anestesia e rianimazione, Medicina e Ortopedia.
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