Il paese in strada per catturare due ladri

19 Novembre 2022

Nottata rocambolesca a caccia dei banditi per cinque furti riusciti nelle case e per uno sventato. L’allarme dopo le 18.30

PALOMBARO. Nottata rocambolesca quella tra giovedì e venerdì a Palombaro, dove carabinieri, amministratori comunali, volontari e Protezione civile hanno dato la caccia ai ladri per ore. Sono cinque i furti messi a segno e uno sventato in paese nel solo pomeriggio di giovedì. L'allarme è scattato alle 18.30 dopo che la consigliera comunale Monia Cavaliere, rientrando nella sua abitazione in via Piana Morelli, ha trovato la casa completamente messa a soqquadro. «La consigliera ha lanciato l'allarme nella chat di gruppo comunale», racconta il sindaco Consuelo Di Martino, «ci siamo messi in allerta ma, con il passare dei minuti, arrivavano notizie di altri furti in abitazione». Tra le 17.30 e le 19 i ladri hanno svaligiato cinque abitazioni, tre nella zona del centro, via Del Boschetto, viale Giulio Menna vicino al municipio e via Piana Morelli, prima di arrivare in centro; una in contrada Pagani, vicino al campo sportivo, e una in via Del Vallone. Hanno forzato porte e finestre e sono andati alla ricerca di casseforti, che non hanno trovato, di soldi e monili d'oro, buttando all'aria il contenuto di cassetti e armadi. In un'abitazione hanno malmenato anche un cagnolino, che evidentemente abbaiava disturbando il loro operato: l'animale è stato tramortito con un ombrello e chiuso in cucina. Mentre in paese proseguiva il passaparola sui furti e venivano allertati i carabinieri della stazione di Palombaro, i ladri provavano a mettere a segno un altro colpo. «Intorno alle 20.40 la moglie dell'assessore Pino Di Simone ha visto due figure scavalcare la recinzione della casa di fronte alla sua», racconta ancora il sindaco, «un tipo alto e robusto, col cappello, e l'altro più piccolo e magro. Si è messa ad urlare e i due, spaventati, sono fuggiti sul retro dell'abitazione, nelle campagne». A quel punto, in località Are Capanne, si sono radunati amministratori, volontari e Protezione civile per dare la caccia ai ladri in fuga a piedi. E sono arrivati i rinforzi dai carabinieri di Quadri.
«L'assessore Di Simone inseguiva i ladri in auto e noi altri a piedi illuminando con i fari della Protezione civile», spiega il sindaco Di Martino, «i due si muovevano con l'aiuto di pile, che spegnevano per spostarsi. Un paio di volte siamo stati davvero vicini all'obiettivo. Abbiamo continuato le ricerche fino all'1 di notte, ma sono riusciti a scappare». Sui furti indagano i carabinieri, anche se a Palombaro non ci sono telecamere che possano tornare utili. «Partecipiamo sempre al bando del ministero, ma non arriviamo a punteggio per il finanziamento», spiega il sindaco, «il nostro Comune ha un basso indice di criminalità. Ma adesso con i fondi Pnrr che abbiamo ottenuto, installeremo le telecamere a tutti gli ingressi del paese».
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