Il palasport di Colle dell’Ara diventa nuovo centro vaccinale

23 Luglio 2021

La decisione presa dopo un sopralluogo tecnico, scartata definitivamente l’ipotesi del Foro Boario Il sindaco: «Siamo pronti ad aprire la struttura già a partire da agosto». A settembre chiude il PalaUda

CHIETI. La terza sede vaccinale sarà aperta al palazzetto di Colle dell’Ara e non al Foro Boario. È questa l’ipotesi più accreditata su cui stanno lavorando Asl e Comune che ieri hanno fatto un sopralluogo tecnico al PalaColle dell’Ara. Vi hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Diego Ferrara, l’assessore Stefano Rispoli, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo e il direttore del servizio di prevenzione e protezione della Asl, Rocco Mangifesta. La Asl potrebbe decidere di non andare al Foro Boario perché la struttura è disponibile solo fino al 30 ottobre. Il palazzetto di Colle dell’Ara ha già ospitato lo screening di massa con i tamponi rapidi che il Comune ha organizzato a febbraio scorso.
La sede ha dimostrato di funzionare dal punto di vista logistico, essendo ampia e avendo un grande parcheggio all’esterno. Solo che durante lo screening di massa non c’era il problema del caldo e perciò non c’era bisogno di aria condizionata. Adesso, invece, la Asl, dopo i problemi di caldo registrati al PalaUda, non vuole rinunciarvi. Per questo motivo avrebbe preferito la sede del Foro Boario, che è dotata di un impianto funzionante di aria condizionata. Avrebbe aperto subito la sede vaccinale nel centro espositivo del Foro Boario, anche a costo di pagare i 7mila euro al mese che il Comune, in difficoltà finanziaria, non aveva potuto assicurare. Ma il limite di tempo del 30 ottobre ha fatto sì che la Asl ripensasse all’offerta del Comune sul Pala Colle dell’Ara, purché l’ente risolvesse il problema della mancanza di aria condizionata. «Cosa che abbiamo fatto», ha detto il sindaco Ferrara, «e con questo ultimo sopralluogo tecnico lo abbiamo attestato anche alla Asl. A questo punto non ci sono più problemi. Noi siamo pronti a mettere a disposizione il palazzetto, che abbiamo offerto fin dall’inizio della campagna di vaccinazione, anche subito a partire dal mese di agosto».
La sede del PalaUda può rimanere attiva fino al 16 settembre, quando deve essere riconsegnata alle normali attività universitarie, ma la Asl sembra intenzionata a spostare parte degli utenti del PalaUda al PalaColle dell’Ara già in agosto, in modo che il passaggio tra le due sedi vaccinali avvenga in maniera naturale.
«Siamo pronti a mettere a servizio della campagna anti-Covid il nostro palazzetto», ha detto ancora Ferrara, «sebbene ormai la campagna vaccinale vada verso una capillarizzazione sul territorio. Le grandi strutture sinora utilizzate devono tornare alle legittime utenze, la vaccinazione andrà perciò rivista logisticamente: bisognerà pensare all’utilizzo degli studi di medicina generale e delle farmacie. I medici però vanno tutelati e supportati con personale infermieristico e di segreteria».
Il problema andrà affrontato anche a livello di comitato ristretto dei sindaci della Asl che si è appena formato dopo la riunione dell’assemblea del sindaci Asl. L’assemblea dei sindaci ha eletto i cinque componenti del comitato ristretto che risulta formato dal sindaco di Chieti, Ferrara, da quello di Lanciano, Mario Pupillo, da quello di Vasto, Francesco Menna, da quello di Casoli, Massimo Tiberini, e da quello di Atessa, Giulio Borrelli. Sarà lo stesso Ferrara a riunione il comitato ristretto dei sindaci nella sede della Asl e lo farà, ha anticipato, tra poco più di una settimana.
Intanto procede la campagna vaccinale della Asl che ha somministrato circa 400mila dosi di vaccino. La settimana appena passata sono state somministrate dalla Asl 28.336 dosi (9% in più della precedente), 13% prima dose e 87% di richiamo (in forte aumento, valida risposta all’incremento della variante delta). La vaccinazione della popolazione ha raggiunto così il 64,4% con prima dose e il 41,2% con la seconda. (a.i.)
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