Il Palasport di Colle dell’Ara resta la sede per le vaccinazioni

La struttura non sarà restituita ai club, come invece chiedono i consiglieri comunali di opposizione Il sindaco Ferrara ritiene che il diritto alla salute sia prioritario rispetto alle varie attività motorie
CHIETI. Il palazzetto di Colle dell’Ara resta a disposizione della Asl Lanciano Vasto Chieti per la campagna vaccinale che sarebbe dovuta partire in questi giorni nella struttura scalina, ma al momento la palestra è ancora chiusa. Nella sede vaccinale di Chieti alta, infatti, si va avanti con poche decine di vaccinazioni al giorno: non sembra dunque necessario aprire un ulteriore centro vaccinale, neanche per tre pomeriggi a settimana, come è stato ipotizzato. D’altro canto la struttura non può essere restituita allo sport, come hanno chiesto diversi consiglieri comunali d’opposizione, che su questo argomento hanno ottenuto la riunione della commissione sanità presieduta dalla consigliera Gabriella Ianiro. La seduta della commissione è prevista per questa mattina, ed è prevista la presenza anche del sindaco Diego Ferrara e dell’assessore comunale alla sanità Fabio Stella.
I consiglieri d’opposizione Bruno Di Iorio (Lista Di Iorio sindaco), Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Stefano Maurizio Costa (Forza Chieti), Serena Pompilio (Azione Politica) e Mario De Lio (Udc) chiedono che il palazzetto venga riconsegnato alle società sportive. Il sindaco Ferrara ritiene, invece, che il diritto alla salute sia prioritario rispetto a quello che riguarda l’attività sportiva. Sulla base di questo principio, ha deciso di firmare la convenzione con la Asl per mettere a disposizione il palazzetto della campagna vaccinale fino a giugno 2023, sempre che non si decida di stoppare prima l’erogazione dei vaccini. In questo caso la struttura può essere subito riconsegnata al Comune.
Al momento, però, non si è ancora ravveduta la necessità di partire, sebbene sia molto probabile che con la stagione autunnale la domanda di vaccinazioni sia destinata a crescere notevolmente. Di tutto questo si parlerà nella commissione di oggi, a cui dovrebbe essere presente anche il sindaco che intanto prepara la prossima riunione del comitato ristretto dei sindaci della Asl. Essendo presidente del comitato, tocca a lui convocare e presiedere l’organismo.
La prossima riunione sarà di quelle importanti, perché il comitato dovrà esprimere un giudizio sull’operato del direttore generale Asl, Thomas Schael. A settembre dell’anno scorso il comitato ristretto dei sindaci si era espresso con una bocciatura sull’operato di Schael. Questa volta probabilmente non sarà così, sebbene il giudizio sarà condizionato. Ferrara ha riunito il comitato per giovedì 29.
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