Il Palatricalle in mano ai privati per un anno Era l’ultimo impianto rimasto a gestione pubblica. L’assessore Pantalone: le tariffe saranno invariate

CHIETI. Dopo lo stadio Angelini affidato al Chieti calcio per un anno, anche il Palatricalle sta per passare in gestione ai privati. L’esternalizzazione per dodici mesi dell’ultimo impianto sportivo...
CHIETI. Dopo lo stadio Angelini affidato al Chieti calcio per un anno, anche il Palatricalle sta per passare in gestione ai privati. L’esternalizzazione per dodici mesi dell’ultimo impianto sportivo finora rimasto in mano al Comune sarà ufficializzata a giorni. È un altro effetto del dissesto dichiarato dall’amministrazione del sindaco Diego Ferrara.
Le tariffe per l’utilizzo della struttura, come assicura l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, resteranno invariate. L’affidamento del palazzetto del basket avverrà in maniera diretta a un ente di promozione sportiva che già gestisce un altro impianto comunale «ai sensi del decreto legislativo 50/2016 e dell'articolo 8 del regolamento comunale», spiega l’assessore, «fino al 30 giugno 2014, nelle more dell’espletamento della procedura di gara per l’individuazione del nuovo gestore, considerando che già l’anno scorso avviammo una procedura a evidenza pubblica andata deserta dopo la fase della raccolta delle manifestazioni di interesse». «La logica», evidenzia Pantalone, «è quella del risanamento virtuoso e della garanzia dei servizi, replicando un modello virtuoso già in essere che sta facendo risparmiare parecchi soldi all’ente. L’ente di promozione sportiva si è impegnato a garantire l’utilizzo dell’impianto da parte di tutte le associazioni di basket, ginnastica ritmica e delle altre discipline sportive, che quindi manterranno i loro orari».
Gli importi sono quelli già fissati con la delibera di giunta comunale n° 94 del 14 aprile 2021. «Le tariffe», prosegue Pantalone, «verranno versate in favore di chi gestirà momentaneamente l’impianto sportivo e saranno valide fino alla fine dell’affidamento. La decisione, che insieme agli uffici proveremo a concretizzare già agli inizi di settembre, nasce dal bisogno di costruire un futuro importante per una struttura sportiva tra le più rilevanti della nostra città, che direttamente, a causa del dissesto, non riusciamo più a gestire. Il Palatricalle rappresenta un impianto sul quale puntiamo fermamente e che vogliamo migliorare per renderlo sempre più funzionale e rispondente alle esigenze delle società utilizzatrici e della città e questa ipotesi di gestione indiretta ci consentirebbe di far coesistere tutti questi aspetti». (y.g.)
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