Il pane avanzato va in dono ai più bisognosi

FOSSACESIA. Una bottega a conduzione familiare solidale verso chi ne ha bisogno: il negozio di alimentari di via Marina, gestito dalle sorelle Isabella e Astrid Ucci, che qualche giorno hanno dato...
FOSSACESIA. Una bottega a conduzione familiare solidale verso chi ne ha bisogno: il negozio di alimentari di via Marina, gestito dalle sorelle Isabella e Astrid Ucci, che qualche giorno hanno dato vita a un’iniziativa rivolta alle famiglie in difficoltà, schiacciate dalla pesante crisi economica nella quale versa, ormai da troppi anni, il Belpaese.
Chi conosce da sempre le sorelle Ucci, nate a Lanciano ma trasferite a Fossacesia per amore, non è rimasto stupito dell’iniziativa. Davanti al loro negozio, dove si possono trovare golosità alimentari di ogni tipo, prima della chiusura dell’attività commerciale viene collocato uno scatolone contenente pagnotte di pane casareccio, rimasto invenduto durante la giornata.
Sul cartellone, figura una semplice frase, scritta in grande con un pennarello blu: “Se hai bisogno, prendilo”. I meno abbienti, senza alcun timore, possono prendere il pane che il negozio di generi alimentari, invece di buttare, regala a chi non ha niente o poco da mettere sotto i denti. Per diffondere l’iniziativa, come passaparola è stato indispensabile ed efficace Facebook, dove sono state pubblicate le foto e l’appello delle sorelle Ucci, postato anche su diverse pagine di gruppi nati sul famoso social network.
Il gesto di Isabella e Astrid potrebbe essere preso come esempio da altri commercianti, perché è bello pensare che esista chi riesce a pensare a quelle persone che vivono di stenti e per le quali, anche provvedere a comprare il pane per sé e la famiglia, diventa un problema. Il gesto delle protagoniste parla per loro, che non sono alla ricerca di notorietà. Nella società d’oggi, che va di fretta ed è poco attenta ai più deboli, esse sono un esempio da imitare, una testimonianza di inestimabile valore morale che non può che far loro onore.
Linda Caravaggio
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