Il papà pestato dal branco: «Temo per le mie figlie»

Roberto Turchi, originario di Rosello, è ancora ricoverato. Il sindaco Monaco in visita: «Sarà un percorso lungo»
ROSELLO. Rabbia, tanta rabbia. Non tanto per sé ma per le sue due figlie, che «hanno subito un’aggressione di cui si parla troppo poco, mentre sono loro le prime vittime. Sono preoccupato per loro». All’alba del sesto giorno dall’aggressione subita al Vomero, cuore della Napoli-bene, sono queste le vere preoccupazioni di Roberto Turchi. Turchi è il papà, 50 anni, originario di Rosello, pestato dal baby branco per aver provato a difendere le sue due figlie, di 14 e 16 anni. Le ragazze erano state prima avvicinate da due coetanee per una contesa amorosa; poi è arrivato un altro ragazzo, in scooter, che ha tirato per i capelli la maggiore facendole sbattere la testa per terra. A quel punto la loro cuginetta, che era uscita con loro, ha avvisato il padre che è arrivato subito sul posto.
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