Il parcheggio Feltrino resta chiuso
L’opposizione contro Bozzelli: l’area di sosta vietata già da 4 mesi
SAN VITO CHIETINO. Cosa sta facendo l’amministrazione Bozzelli per risolvere il problema della chiusura dell’area parcheggio di largo Feltrino e per bloccare l’invasione dei cinghiali arrivati alle porte delle abitazioni? Sono le interrogazioni presentate dal gruppo di opposizione Viviamo San Vito. I consiglieri Enzo Altobelli e Guerriero Giannantonio vogliono risposte dal sindaco Emiliano Bozzelli su un problema annoso, quale quello dei cinghiali e su uno scoppiato a primavera, ovvero il parcheggio chiuso accanto il feltrino, perché area demaniale. «A marzo», dicono i consiglieri, «è emerso che il parcheggio largo Feltrino è demaniale-fluviale e il Comune non ha i titoli per usarlo, anche se lo faceva ormai da oltre 40 anni. Il 30 aprile scorso è stata fatta una delibera di giunta per bloccare parcheggio, sosta e fermata. Il sindaco doveva però subito richiedere la concessione per l’utilizzo, alla Regione-servizio genio civile. Sono passati 4 mesi e non sappiamo se la richiesta è stata fatta, se la questione si può risolvere in tempi rapidi, considerando che siamo arrivati a fine luglio, in pieno periodo turistico e non possono usare l’area residenti, turisti, balneatori ed esercenti del lungomare, con gravi disagi».
Continua poi l’emergenza cinghiali. Anzi, è peggiorata, fa notare Viviamo San Vito, visto che ormai nelle ore notturne i cinghiali, a gruppi, attraversano le strade e arrivano alle porte delle abitazioni per rovistare tra i bidoni della differenziata. In pericolo ci sono decine di famiglie che abitano in via Michelangelo e Raffaello Sanzio in paese e via Panoramica e via Giovanni XXIII alla marina. «Si sono fatti alcuni abbattimenti selettivi, ma il problema non solo resta, ma anzi è peggiorato», chiudono i consiglieri, «vogliamo sapere costa sta facendo l’amministrazione per tutelare la sicurezza dei cittadini e risolvere il problema definitivamente». (t.d.r.)

