Il parco delle arti musicali riconsegnato alla città

Ha ottenuto l’agibilità anche il chiostro interdetto ai pubblici spettacoli all’aperto Sarà utilizzato per il cinema d’estate mentre l’area di piazza d’Armi per i concerti
LANCIANO . Da un lato, quello del chiostro, ci sarà il cinema d’estate; dall’altro, quello di piazza D’Armi, i concerti e gli spettacoli. Nelle aule interne del complesso, spazio alle associazioni musicali come gli Amici della musica e alla Scuola civica di musica. Il Parco delle arti musicali, ossia il complesso delle Torri Montanare, è interamente fruibile dalla città. Ha ottenuto infatti l’agibilità anche il chiostro, che era interdetto negli ultimi mesi ai pubblici spettacoli all’aperto. «Dopo mesi di lavoro, ricerca di fondi», spiega l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «siamo riusciti ad avere la concessione della struttura dalla Provincia e a fare i lavori di messa in sicurezza per avere l’agibilità agli spettacoli anche al chiostro. Ora finalmente abbiamo una grande struttura culturale in città».
Un gioiello restituito a Lanciano grazie al lavoro congiunto degli uffici ai lavori pubblici, cultura e all’ingegnere Antonio Tenaglia, che ha predisposto la documentazione tecnico amministrativa per avere l’agibilità e per i lavori di manutenzione straordinaria. «Prima», spiega Miscia, «abbiamo dovuto avere dalla Provincia la concessione del complesso costituito dal convento cinquecentesco e dal chiostro. Ci siamo riusciti a metà maggio e poi abbiamo chiesto ai lavori pubblici di procedere alla definizione della pratica relativa all’agibilità».
«Abbiamo affidato progetto e lavori all’ingegnere Antonio Tenaglia», aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «trovando i fondi, 14.500 euro, per la messa in sicurezza. Sono lavori, in via di ultimazione, sulle uscite di sicurezza, le luci, la segnaletica, la sistemazione dell’area del chiostro ma anche di piazza d’armi messa in sicurezza due anni fa per 50.000 euro».
«Ora le aree sono a norma», aggiunge Miscia, «e abbiamo intenzione di usare il chiostro già a breve per il cinema d’estate, mentre piazza d’Armi ancora per i concerti. Ci saranno quelli dell’estate musicale frentana? Vediamo. Si pensava ad almeno un concerto ad agosto. Questi lavori erano necessari, bisognava arrivare ad un accreditamento definitivo del chiostro come luogo riconosciuto per gli spettacoli e sono interventi utili anche per le associazioni che avranno una base per organizzare gli eventi da cui partire, Covid-19 permettendo». Per quanto riguarda i posti a sedere questi sono stati ridotti proprio per le norme anticovid. «Ci sono 130 posti nel chiostro», spiega Tenaglia, «mentre in piazza d’Armi i posti sono stati drasticamente ridotti, da 450 a 154. Le uscite di sicurezza ci sono, addirittura tre per il chiostro (verso piazza d’armi, l’ingresso principale e via Finamore, ndc) e stiamo sistemando luci e segnaletica».
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