Il parco solare di Ortona va in consiglio comunale

4 Febbraio 2023

La prossima settimana l’assemblea cittadina sul progetto davanti alla costa L’opposizione: «Potrebbero esserci ricadute negative su turismo e pesca»

ORTONA. Il caso del parco solare al largo del tratto di costa ortonese tra Riccetta e Postilli arriva in consiglio comunale. L’assemblea cittadina è stata convocata per giovedì in prima, e sabato in seconda convocazione, per discutere del progetto che prevede, a due chilometri e mezzo dal litorale, l’installazione di oltre 150mila moduli su quaranta piattaforme galleggianti per produrre energia elettrica.
A mettere in campo l’iniziativa sono stati i consiglieri di minoranza Ilario Cocciola, Gianluca Coletti, Emore Cauti e Simonetta Schiazza, che hanno depositato una proposta di delibera che porti alle presentazione di osservazioni “unitarie” da parte del municipio. «Al di là delle questioni più strettamente tecniche», spiega Cocciola, portavoce dell’opposizione e già candidato sindaco alle ultime comunali, «bisogna interrogarsi sull’effettiva opportunità della collocazione di un’opera del genere a ridosso delle nostre spiagge, e ragionare sulle ricadute negative che può avere sull’economia locale, e in particolare sul turismo e sulla pesca». Secondo Cocciola infatti questo è un aspetto non tenuto nella dovuta considerazione dalla maggioranza del sindaco Leo Castiglione, «che insiste nell’affrontare la questione da un punto di vista tecnico. Il Comune», sottolinea il rappresentante dell’opposizione, «deve decidere che ruolo recitare in questa vicenda. Siamo di fronte a un investimento da duecento milioni di euro, sicuramente legittimo da parte di un privato, che però di fatto viene “subito” dalla costa ortonese».
L’obiettivo dell’iniziativa di Cocciola e degli altri esponenti dell’opposizione è arrivare a presentare una serie di osservazioni, «che possono essere presentate anche come amministrazione comunale, e che comunque, noi come minoranza, abbiamo intensione di presentare, anche insieme a quelli che sono i primi portatori di interesse, ovvero i cittadini e gli imprenditori del turimo e della pesca».
Ad ogni modo il consiglio si riunirà giovedì 9 febbraio alle 15 in prima convocazione e, nel caso questa dovesse andare deserta, sabato 11 febbraio alle 10.30.
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