Il parroco benedice i volontari della carità

6 Dicembre 2016

Chiesa di San Francesco Caracciolo gremita per celebrare i 25 anni di vita del gruppo Vincenziano

CHIETI. Il gruppo del Centro Vincenziano della parrocchia di San Francesco Caracciolo ha compiuto 25 anni.

Un intenso lavoro di volontariato a sostegno dei più bisognosi che domenica scorsa il parroco don Michele Panissa ha voluto ricordare durante la celebrazione eucaristica, insieme a tanti fedeli. Una media di 30 famiglie a settimana che vengono assistite dai 6 volontari vincenziani e che Panissa benedice: «Un gruppo che deve crescere» dice il parroco, così la presidente del Centro Marlene Di Sipio: «Siamo in tutto 6 volontari sempre in movimento e uniti. Ieri è stata un’occasione per far conoscere la nostra realtà a tanti. Una tappa per noi molto importante». Nella seconda settimana di Avvento,il messaggio che viene lanciato è quello che ricorda il valore della speranza, mentre in fondo alla chiesa degli omaggi, cuori di stoffa che i fedeli hanno riportato nelle loro case lasciando una piccola offerta per il gruppo di volontariato. «Don Gaetano e don Panfilo hanno voluto da sempre sostenere le Vincenziane, come vogliamo continuare a fare» prosegue Panissa.

Poi un cesto, che potrà essere riempito di viveri e di beni di prima necessità ogni domenica e che sarà consegnato alle Vincenziane, in modo da poter continuare a sostenere gli indigenti. In chiesa c'è anche un altro contenitore, dove i fedeli potranno inserire dei fogli con su scritto le loro intenzioni e le loro speranze.

E così, le preghiere prenderanno vita a partire dai bisogni concreti di chi vive la grande comunità del Tricalle. Una realtà di quartiere che cresce all'insegna della solidarietà: domenica di fronte al portone della chiesa di San Francesco, come di consueto, c'erano anche i membri della Comunità Arca dell'Alleanza che con banchetti imbanditi di torte e oggetti artigianali si propongono di portare avanti accoglienza, solidarietà, lode e adorazione nel nome «del santissimo Gesù» come scrivono sui loro volantini.

Un’associazione privata di fedeli che così si autofinanzia, comunità cattolica carismatica, che nasce nell'ambito dell’esperienza spirituale del Rinnovamento dello Spirito Santo e vuole essere una specifica risposta ad una «chiamata che Dio ha rivolto ad alcuni uomini, donne, soprattutto famiglie che desiderano vivere unaesistenza cristiana autentica». (e.r.)