Il Pd: col centrodestra i tagli al San Camillo
ATESSA. «Quest’ennesima uscita sull’ospedale è la periodica arma di distrazione di massa dalle loro incapacità e mancanza». Il Pd di Atessa, che ultimamente ha riacquistato un fervore che si era...
ATESSA. «Quest’ennesima uscita sull’ospedale è la periodica arma di distrazione di massa dalle loro incapacità e mancanza». Il Pd di Atessa, che ultimamente ha riacquistato un fervore che si era attutito, così risponde a LiberAtessa, coalizione di maggioranza, che senza mezzi termini ha accusato il Pd, e nello specifico il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso e l’assessore alla sanità Silvio Paolucci, di aver chiuso l’ospedale di Atessa. «Quante volte negli anni precedenti», dice in una nota il Pd, «abbiamo assistito a passarelle su tappeto rosso e a promesse conclusesi con un nulla di fatto? Atessa, doveva o no diventare unità complessa di riabilitazione? Come mai in sei anni di ex giunta Chiodi ciò non è avvenuto? Forse Atessa non era adeguatamente rappresentata a livello regionale, provinciale e locale».
Il Pd, senza nominarli, fa riferimento all’ex assessore regionale Luigi De Fanis, ai consiglieri provinciali Federico Fioriti e Giovanni Staniscia, e all’amministrazione comunale di Nicola Cicchitti, tutti di centrodestra. (m.d.n.)
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