Il Pd: colpa del centrodestra ma pagheranno i cittadini

CHIETI. Il Pd contro l’amministrazione Di Primio: «Si sta puntualmente verificando ciò che avevamo previsto e più volte denunciato. In passato», dice il consigliere Alessio Di Iorio (foto), «l’amminis...
CHIETI. Il Pd contro l’amministrazione Di Primio: «Si sta puntualmente verificando ciò che avevamo previsto e più volte denunciato. In passato», dice il consigliere Alessio Di Iorio (foto), «l’amministrazione ha approvato bilanci nonostante i revisori dei conti avessero dato parere non favorevole e oggi vediamo i risultati: avviare la procedura di predissesto, come indicato dai revisori, è l’unica strada da seguire. Le conseguenze le pagheranno i cittadini: le tasse, già schizzate in alto, saliranno al massimo e i servizi subiranno ulteriori tagli. Ovviamente», continua Di Iorio, «il sindaco dirà che non ci sono problemi e che le colpe sono sempre degli altri: mai una volta che ammettesse le sue responsabilità. Chi andrà a governare troverà un disastro economico difficile da risolvere in una sola consiliatura». Di Iorio si rivolge ai consiglieri di maggioranza: «Mi meraviglia che si prestino ad approvare tutto quello che viene presentato dalla giunta senza colpo ferire. Si andrà a votare molto presto e noi ci faremo trovare pronti per risolvere i problemi della città e far sì che Chieti torni a essere una grande realtà».
Interviene anche Luigi Febo: «Dopo i continui richiami della minoranza e dei collegi dei revisori succedutisi negli anni, dopo le corpose relazioni del ministero dell’Economia e, soprattutto, dopo gli ultimi severi referti della Corte dei Conti, i revisori in carica suonano l’ultima campanella. Dopo le procedure di riaccertamento straordinario dei residui per le quali i cittadini di Chieti già pagano – e pagheranno ancora per i prossimi trenta anni – un milione di euro l’anno, il consiglio comunale si vedrà costretto ad approvare questa ulteriore mazzata di cui però non si conosce ancora l’entità, misteri delle procedure di riscossione di questo Comune».

