Il Pd difende il progetto «Così l’ospedale è sicuro»

22 Aprile 2017

Febo, Di Iorio e Marzoli contro Forza Italia e i 5 Stelle che non lo vogliono Ma Febbo annuncia delle carte clamorose: lo stop c’è già. E oggi le svela

CHIETI. «Chi non vuole l'ospedale, chi non vuole potenziarlo e renderlo più sicuro è il centrodestra. In particolare Mauro Febbo e Forza Italia». Arriva la risposta del Partito Democratico sul project financing per il Santissima Annunziata, dopo un ultimo consiglio comunale in cui in modo trasversale buona parte delle forze politiche cittadine ha detto "no" al progetto milionario. Ma Febo precisa: «Nell'attuale palazzina M del policlinico, dove sorge il Polo del Cuore quanto mai all’avanguardia, Febbo propose di inserire un centro anti invecchiamento: fu lui a soffrire di subalternità. L'ex presidente di centroestra Chiodi, il Polo del Cuore, infatti, lo voleva portare a Teramo. Noi abbiamo fatto in modo di mantenerlo a Chieti». Un botta e risposta che continua, dopo che il consigliere regionale forzista ha accusato il Pd teatino di avere «un atteggiamento di inutile vassallaggio nei confronti del presidente D’Alfonso e dell’azione politica di questo governo regionale», visti gli esiti dell'ultima assise civica, quando i consiglieri Dem sono sciti dall'aula al momento della votazione contro il project financing. Luigi Febo contrattacca: «Il nostro obiettivo è quello di potenziare una sanità regionale di qualità. Con la sede di Chieti specializzata in cardiochirurgia e quella di Pescara in neurochirurgia potremo avere un ospedale di secondo livello, un polo di eccellenza Chieti-Pescara, come prevede questa amministrazione regionale. Durante l’era Chiodi, al contrario, sull'ospedale di Chieti non si è investito nulla». E ancora, a intervenire è il consigliere comunale Pd Alessio Di Iorio: «I soli investimenti concreti per la città sono stati fatti nel 2007. Avere un polo unico tra Chieti e Pescara permetterà una distanza minima tra le due strutture». Poi la questione sicurezza: «Che l'ospedale di Chieti abbia problemi strutturali si sa dal 2011, le relazioni della Procura arrivarono nel 2012. In tre anni non fu fatto nulla per programmare adeguamenti sismici, sapendo che l'indice di vulnerabilità di quegli edifici è bassissimo, pari allo 0,14» continua Febo «dobbiamo provvedere. E' assurdo che Forza Italia e 5 Stelle non lo intendano fare. Una cosa da folli». Poi il consigliere comunale accusa: «Su questa polemica ci sono solo interessi elettorali». E fa chiarezza sul rapporto Ateneo e Regione: «Da anni l'università chiedeva un nuovo protocollo con la Regione, l'ultimo ci fu diciotto anni fa. Ma solo adesso il documento è stato approvato dal Senato accademico e ora è all'attenzione della Giunta regionale». Ad intervenire è anche Alessandro Marzoli, che chiarisce: «Non si capisce se l'ospedale, a Chieti, si voglia o meno. Noi lo vogliamo. Qual è il progetto migliore? Ad oggi al project financing non mi pare ci sia alternativa. Tenendo fermo il fatto che la clinica universitaria e la facoltà di medicina devono restare a Chieti». Eppure il Pd arriverebbe tardi. Il Responsabile Unico del Procedimento ha dato lo stop definitivo al progetto di finanziamento Maltauro per il Santissima Annunziata. Lo annuncia Febbo. Le carte saranno svelate questa mattina proprio da Forza Italia.