Il Pd: insufficienti i controlli al sovrappasso
SAN SALVO. «Contraddizioni e incongruità dell’amministrazione comunale e un assessore ai lavori pubblici impreparato». Questo è quanto emerso, secondo i consiglieri del Pd, Gennaro Luciano, Antonio...
SAN SALVO. «Contraddizioni e incongruità dell’amministrazione comunale e un assessore ai lavori pubblici impreparato». Questo è quanto emerso, secondo i consiglieri del Pd, Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Gianni Mariotti, nell’ultima seduta del consiglio comunale che si è tenuta lo scorso martedì 25 settembre, a seguito delle interpellanze volte a dare risposte circa la chiusura del sovrappasso pedonale sulla Statale 16, che collega contrada Stazione a piazza Arafat, e circa la sicurezza degli edifici scolastici e pubblici a seguito degli eventi sismici che hanno interessato il vicino Molise il 14 ed il 16 agosto scorso.
«Sul sovrappasso pedonale gli assessori Giancarlo Lippis e Tonino Marcello avevano sostenuto che occorreva verificare la solidità della struttura», afferma il Pd, «una verifica che riteniamo non possa essere effettuata con i soli controlli visivi sottolineati invece dall’assessore Maria Travaglini e dai quali è emerso un urgente ripristino sia della pavimentazione esistente che dell’ancoraggio della ringhiera risultata non sicura. Alla luce dei fatti riteniamo ora doveroso nonché urgente sia il ripristino e la messa in sicurezza della pericolante ringhiera che sovrasta la strada Statale 16 sia una adeguata chiusura del sovrappasso. Un nastro bianco e rosso è totalmente inadeguato e pericoloso vista la facilità di accesso», continua la minoranza, «Sulla sicurezza degli edifici scolastici e pubblici esprimiamo la nostra più totale perplessità. È infatti emersa da parte dell’assessore Travaglini una gran confusione che ci lascia alquanto sconcertati. In merito faremo maggiori approfondimenti. Lo dobbiamo ai tanti genitori che chiedono risposte». (s.c.)

