Il Pd: Ortona nella nuova via della seta

26 Maggio 2017

Il partito candida a sindaco l’ammiraglio Veri. Il commissario D’Alessandro: abbiamo in lista forze della società civile

ORTONA. Priorità ai temi occupazionali e fiducia piena nel proprio aspirante sindaco. La lista del Partito democratico è una delle quattro che sostengono l’ammiraglio Rinaldo Veri (a destra nel tagliando sul sindaco ideale). Sedici nomi, alcuni volti noti della politica insieme ad altri meno conosciuti: Matteo Bonfante, Sara Caltagirone, Ilaria Cocciola, Tommaso D’Anchini, Benedetto D’Angelo, Nadia Di Sipio, Giovanni Di Tommaso, Laura Iubatti, Romano Marino, Luca Menna, Annamaria Mililli, Roberto Polidoro, Luciano Profeta, Lea Radico, Renato Santoro, Alessandro Scarlatto compongono la squadra che ha precisi obiettivi. A illustrarli è il commissario del Pd di Ortona, Camillo D’Alessandro, che parla di una particolare attenzione alla creazione di opportunità di lavoro, iniziando da un piano regolatore che consenta uno sviluppo economico e dalla “ripartenza” dell’area industriale «di fatto abbandonata nel tempo» sostiene D’Alessandro. E poi: «Vogliamo inserire Ortona nella nuova via della seta», aggiunge il commissario. «C’è un progetto che coinvolge investitori cinesi con autorità e imprenditori italiani, con cui si vogliono ricostruire le vie della seta lungo le quali la produzione cinese arriverebbe in Europa. Noi vogliamo coinvolgere Ortona dentro questa nuova grande possibilità». Sulle caratteristiche della lista «il Pd ha posto fine a un andazzo, dimostrando che né un partito né una città sono di proprietà di una famiglia» spiega D’Alessandro. «Oggi possiamo camminare a testa con una grande ambizione sul risultato finale del Pd e della coalizione. Un partito che ricordo è stato aperto a forze che provengono non dalla militanza ma dalla società civile».
Dieci uomini e sei donne, candidati come Tommaso D’Anchini, Nadia Di Sipio, Lea Radico e Luca Menna che sono stati già assessori durante la precedente amministrazione D’Ottavio. «Nella mia breve esperienza amministrativa ho trovato molte porte bloccate, ostacoli sulla strada, e poco supporto per sviluppare tutta una serie di progetti per le politiche giovanili e la cultura», dichiara proprio Lea Radico. «Supporto l’ammiraglio Rinaldo Veri per la sua onestà, la serietà, le competenze, la fermezza e le idee in continua evoluzione. Ho scelto di candidarmi perché credo nelle grandi potenzialità della mia città, per essere la voce dei miei concittadini e per essere parte attiva della vita cittadina».
La lista comprende anche giovani come Matteo Bonfante: «Mi candido perché vedo Ortona ovunque, ma ovunque vedo che c’è da migliorare. La nostra città può rinascere solo con un grande piano di inclusione sociale che coinvolga tutti: terzo settore, attori pubblici e soggetti privati. Mi candido perché desidero mettere a disposizione della comunità le mie competenze, tutto quello che ho appreso nello studio e nel lavoro, ma soprattutto nel contatto quotidiano con le persone e i loro problemi. La politica per me non è un’avventura, non è l’invenzione di un mattino, ma il sincero progetto di tutta una vita».
A mezzogiorno di ieri abbiamo recuperato i tagliandi imbucati dai lettori per l’iniziativa “Vota il sindaco ideale” che il Centro sta portando avanti. Sul giornale di domani troverete i risultati della quarta conta. Ricordiamo che dopo due affermazioni consecutive di Leo Castiglione (in testa alla classifica), la scorsa settimana è stato Angelo Di Nardo a riportare più voti di tutti. Domani conosceremo chi si è aggiudicato il quarto “round”. Nel frattempo è possibile continuare ad esprimere la propria preferenza.
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