Il Pd: Regione immobile, ci penseremo noi

5 Maggio 2021

La crisi del lavoro non dà tregua e continuano le polemiche politiche tra centrosinistra e centrodestra. Sui lavoratori incombe lo spettro dei licenziamenti. «Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il...

La crisi del lavoro non dà tregua e continuano le polemiche politiche tra centrosinistra e centrodestra. Sui lavoratori incombe lo spettro dei licenziamenti. «Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il senatore Antonio Misiani», dice il segretario regionale del Pd, Michele Fina, «se la Regione non farà la sua parte ci penseremo noi. Piana Sant’Angelo è uno dei poli industriali di eccellenza d’Italia. Bisogna investire in infrastrutture, per le connessioni internet veloci e per tutti quei settori come la rete ferroviaria o i porti che possono aiutare le imprese a svolgere la propria parte». Il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Silvio Paolucci, punta il dito contro la Regione: «È assente, già tre anni fa avevamo inserito l’ automotive nella programmazione dei fondi europei. Purtroppo però in Abruzzo Prossimo, progetto che vale 2 miliardi e 200 milioni di euro nel periodo 2021-2030, la giunta regionale non ha inserito nulla per l’automotive. Mi appello nuovamente alla Regione per modificare Abruzzo Prossimo e inserire fondi per questo importante settore». La crisi dei colossi industriali, a parere del consigliere comunale del Nuovo Faro Edmondo Laudazi, era «prevedibile»: nel criticare il silenzio che fino ad oggi ha coperto il declino dell’industria vastese, Laudazi ha presentato una mozione che verrà discussa durante il consiglio comunale in programma domani. Laudazi non risparmia critiche neppure ai sindacati. (p.c.)