Il Pd rilancia il sostegno a Ferrara: mai con la destra

Di Giovanni, Zappalorto, Paolucci, Cordisco e Febo si schierano con il medico: sì al cambiamento dopo il declino
CHIETI. Il Partito democratico si ricompatta dopo le defezioni e rilancia il sostegno a Diego Ferrara. Incassato il colpo dell’appoggio al polo civico di Bruno Di Iorio di una parte del Pd, polo civico sostenuto anche dall’assessore regionale Mauro Febbo, parlano il segretario cittadino Filippo Di Giovanni, il capogruppo consiliare e vice segretario regionale Chiara Zappalorto, il consigliere regionale Silvio Paolucci, il segretario provinciale Gianni Cordisco e Luigi Febo, componente dell’assemblea nazionale Pd oltre che animatore della civica Chieti per Chieti. «Per quanto ci riguarda, Fabrizio Di Stefano e Mauro Febbo pari sono», dicono. «Divisi per motivi personalissimi e non per questioni che hanno a che fare con il governo della città. Hanno amministrato per anni Chieti portando il Comune sull’orlo del dissesto senza aver mai una sola volta governato decentemente e dato visione e respiro alla nostra comunità. Per noi è semplicemente inimmaginabile costruire un’alleanza con chi, rappresentando da 30 anni la destra teatina, con essa ha monopolizzato la vita amministrativa e soprattutto in questi ultimi dieci anni ha tenuto in vita un’amministrazione comunale i cui deleteri esiti sono sotto gli occhi di tutti. Siamo il Partito democratico di centrosinistra progressista, nulla possiamo avere a che fare con chi crede ancora al saluto romano».
L’accusa al gruppo formato, tra gli altri, dall’ex sindaco Francesco Ricci, dall’ex segretario di circolo Luca Caratelli, e dagli ex consiglieri comunali Gabriele Salvatore e Marco Marino, è di aver «rinunciato alla propria storia per un mero calcolo di convenienza. A tutti i cittadini chiediamo di valutare un cambiamento vero dopo decenni di declino caratterizzato politicamente dagli stessi amministratori della destra che, puntualmente, dopo anni e anni di malgoverno e dopo questo disastro si ripresentano con gli schieramenti che sostengono Di Stefano e Di Iorio. Chiediamo un sostegno convinto a Ferrara, una persona perbene, che può davvero rappresentare il cambiamento e che ha scelto di condurre con garbo e fair play la campagna elettorale per la nostra città e quindi vogliamo augurare che si continui così nel rispetto delle scelte e delle idee di tutti».
Nel frattempo, Ferrara è pronto a inaugurare la propria sede elettorale: l’appuntamento è fissato per domenica pomeriggio in corso Marrucino. (a.i.)

