Il Pd sceglie Pupillo per la guida della Provincia

Ufficiale la candidatura del primo cittadino di Lanciano «Amministra una grande città ed è un volto nuovo»
LANCIANO. Mario Pupillo sarà il candidato alla presidenza della Provincia di Chieti per il centrosinistra. Il via libera al sindaco di Lanciano è arrivato dal direttivo provinciale del Partito democratico riunito lunedì sera. Sul primo cittadino frentano è stato espresso un largo consenso, specie dai rappresentanti democratici delle città più grandi del territorio provinciale.
Tutti d’accordo ad affidare al sindaco di una città come Lanciano, priva finora di una rappresentanza sovracomunale (nell’ultima occasione utile, ossia le elezioni regionali dello scorso maggio, non è stato eletto alcun candidato di Lanciano o del comprensorio), l’incombenza di candidarsi, alle elezioni del prossimo 12 ottobre, alla guida dell’ente provinciale per gli ultimi due anni della sua esistenza.
Sindaco di una grande città, al primo mandato, volto nuovo della politica: sono state queste le carte vincenti di Pupillo.
L’unica candidatura che, durante il direttivo, è stata opposta al primo cittadino di Lanciano è stata quella dell’ex assessore provinciale Antonio Tamburrino, oggi sindaco di Montenerodomo, opzione espressa dal comprensorio del Sangro-Aventino. Dalla parte di Tamburrino giocava anche il fatto di essere già un esponente del Pd, al contrario di Pupillo che non ha tessere di partito.
Per una parte dei democratici che si riconoscono in Pupillo era questo l’ostacolo più grande da superare prima di indicare la candidatura ufficiale dell’ex diabetologo dell’ospedale Renzetti.
Pupillo, eletto a Palazzo di città con una lista civica, medita da tempo di fare il proprio ingresso nel Pd, insieme a tutto il suo gruppo consiliare di “Lanciano in comune”. Un passaggio che adesso è più vicino.
La scelta del sindaco di Lanciano come candidato alla presidenza della Provincia è, anche, un riconoscimento politico al Pd di Lanciano. Alle scorse elezioni regionali il partito frentano fece un passo indietro lasciando spazio a un esponente del Sangro-Aventino, ora largo a un lancianese.
Non è esattamente la stessa cosa, poiché quella in palio a ottobre non è certo una poltrona comoda. Ma sarà un voto prettamente politico, poiché alle urne andranno sindaci e consiglieri comunali del territorio provinciale.
Le aree interne, è l’impegno assunto dallo stesso Pupillo, saranno adeguatamente rappresentate. La decisione sarà ratificata da un nuovo direttivo, previsto per questa sera. Quindi saranno definite le altre candidature al consiglio provinciale: vanno chiuse entro il 22 di questo mese.
Stefania Sorge
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